Completamento a 18 o 24 ore?

Katia – Ciao Lalla sono una professoressa di Filosofia. Quest’anno insegno in un Liceo delle Scienze Umane a Piacenza per 11 ore e ho un’altra supplenza di 2 ore settimanali in un istituto professionale in un paese a 20 Km da Piacenza. Le 11 ore le ho prese dalla graduatoria d’istituto e vengono rinnovate ogni 2 mesi circa, le 2 ore restanti dal csa sono fino al 30 giugno. La mia cattedra è quindi, di 13 ore. Una collega del Liceo delle Scienze Umane di Piacenza (dove insegno per 11 ore) della mia classe di concorso, A036, da gennaio lascerà la propria CATTEDRA (18 ORE) ed io essendo la prima in graduatoria salva precari ho diritto a scegliere tra le sue ore quelle da acquisire nella mia cattedra per il completamento.

Mi sono accorta che in base ai nostri orari riuscirei a prenderne 7 (per un totale di 20 ore, appunto 13+7) Solo che la scuola mi dice che avendo già 13 ore posso prenderne un max di 5 per arrivare ad un totale massimo di 18 ore settimanali, così oggi mi hanno tel dalla scuola di Pc e mi hanno detto che prenderò solo un’altra classe di 4 ore (così avrei complessive 17 ore) In realtà, però ripeto, io in base al mio orario (quindi senza modificare nulla)
potrei prendere altre 3 ore, ma mi dicono che un supplente precario può prendere max 18 ore complessive, mentre molti mi dicono che invece essendo nella stessa scuola (tra le altre cose) potrei prenderne 24.

Mi puoi rispondere e dare dei riferimenti oggettivi? Glieli invierei via fax per poter avanzare i miei diritti! Grazie

Lalla – Gent.ma Katia, ha ragione la scuola. Chi ti dice che puoi accettare fino a 24 ore perchè la supplenza è nella stessa scuola in cui già insegni distorce la normativa.

I riferimenti oggettivi che cerchi:

Art. 4 del Regolamento delle supplenze:

“L’aspirante cui viene conferita, in caso di assenza di posti interi, una supplenza ad orario non intero, anche nei casi di attribuzione di supplenze con orario ridotto in conseguenza della costituzione di posti di lavoro a tempo parziale per il personale di ruolo, conserva titolo, in relazione alle utili posizioni occupate nelle varie graduatorie di supplenza, a conseguire il completamento d’orario, esclusivamente nell’ambito di una sola provincia, fino al raggiungimento dell’orario obbligatorio di insegnamento previsto per il corrispondente personale di ruolo."

L’orario obbligatorio di insegnamento previsto per il personale di ruolo è indicato dall’art. 28 del CCNL 2006 2009: “In coerenza con il calendario scolastico delle lezioni definito a livello regionale, l’attività di insegnamento si svolge in 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia, in 22 ore settimanali nella scuola elementare e in 18 ore settimanali nelle scuole e istituti d’istruzione secondaria ed artistica, distribuite in non meno di cinque giornate settimanali. ”

Quindi orario obbligatorio per i docenti di ruolo a 18 ore, possibile completamento per i supplenti a 18 ore. La norma è valida sia che il completamento avvenga con scuola non statale che statale.

La regola delle "24 ore" è applicabile solo se nella scuola in cui sei già in servizio si liberano "

ore di insegnamento pari o inferiori a 6 ore settimanali che non concorrono a costituire cattedre o posti orario", quindi spezzoni pari o inferiori a 6 ore fino al 30 giugno. Tu non dici quale sarà la durata della supplenza, ma di certo non siamo nella condizione dell’assegnazione di uno spezzone pari o inferiore a 6 ore libero per tutto l’anno.

Direi che, data la situazione, il completamento fino a 17 ore è una situazione ottimale (considerato anche che sono stati pochissimi i CSA che hanno assegnato gli spezzoni pari o inferiori a 6 ore da graduatorie ad esaurimento, e non da graduatorie di istituto, come indica la normativa).

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