Priorità per quale provincia nei trasferimenti?

Caterina – Buon giorno Lalla sono una docente immessa in ruolo con decorrenza giuridica 2010, ho letto e riletto la bozza relativa all‘ipotesi di mobilità 2012/13 ma non sono riuscita a comprendere la parte relativa all’ art. 7 comma V. Possono chiedere domanda di trasferimento prima dei 3 anni il personale che assiste un coniuge o figlio con condizione di disabilità grave come anche chi assiste come referente unico un genitore sempre in condizione di gravità. Però a seguire sempre nello stesso comma V leggo che i soggetti che assistono i genitori possono chiedere domanda di trasferimento solo nell’ambito della provincia. Ma si riferisce a quelli che non hanno la condizione di referente unico o anche a quelli che assistono i genitori in condizione di referente unico? Mi puoi illuminare. Grazie della tua preziosa disponibilità.

Lalla – gent.ma Caterina, hai letto il trafiletto. Lo riporto per intero:

"Il personale scolastico appartenente ad una delle predette categorie beneficia della precedenza limitatamente ai trasferimenti nell’ambito e per la provincia o diocesi, per gli insegnanti di religione cattolica, che comprende il comune ove risulti domiciliato il soggetto disabile ed a condizione che abbia espresso come prima preferenza il predetto comune o distretto sub comunale in caso di comuni con più distretti"

Questo non significa che la precedenza è riferita esclusivamente alla provincia in cui già si insegna, ma che la precedenza è valida per la provincia in cui è domiciliato il soggetto disabile. Per far valere la precedenza è necessario che il docente abbia indicato come prima preferenza quel comune ( o distretto sub comunale in caso di comuni con più distretti)

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