Monetizzazione ferie e giorni di giugno esclusi gli scrutini ed esami

Scuola – Per la retribuzione delle ferie supplenti docenti fino al 30//6, se il termine delle lezioni  è previsto per il  8/6, dal 9 al 30/6 termine contratto, per sospensione di attività didattica bisogna considerare anche i giorni che la docente non è stata impegnata negli scrutini finali, corsi di recupero? Se sì, bisogna sottrarli al computo delle ferie?

Paolo Pizzo – Gentile Scuola,

la Nota MEF 4/9/2013 prot. n. 72696 precisa che per “giorni di sospensione delle lezioni” si intendono, oltre a luglio ed agosto, anche i primi giorni di settembre e gli ultimi di giugno secondo il calendario scolastico, le vacanze natalizie e pasquali, l’eventuale sospensione per  l’organizzazione dei seggi elettorali e per i concorsi, ecc.

Giova però ricordare che l’art. 1, comma 54 della legge 24/12/2012 n. 228 (Legge di stabilità 2013) afferma che “Il personale docente di tutti i gradi di istruzione fruisce delle ferie nei giorni di sospensione delle lezioni definiti dai calendari scolastici regionali, ad esclusione di quelli destinati agli scrutini, agli esami di Stato e alle attività valutative”.

Pertanto, tali giorni (scrutini, esami ed attività valutative) non potranno essere contati come possibili ferie da fruire. Tutti gli altri sì.

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