Esclusione dalla graduatoria interna per chi assiste il coniuge

Cinzia – sono un’insegnante di scuola superiore di secondo grado con la titolarità nel Liceo X di Albano Laziale. Dallo scorso anno scolastico usufruisco dei benefici della L104 in quanto assisto mio marito che ha una grave disabilità permanente (100% da verbale INPS). Posso essere esclusa dalla graduatoria dei perdenti posto? Nel comune dove vivo ( Rocca di Papa) non ci sono scuole superiori e il comune di Albano Laziale è confinante con il mio nella prima corona. Le tabelle di viciniorità di Rocca di Papa  indicano come primo comune Grottaferrata.

Paolo Pizzo – Gentilissima Cinzia,

si premette che la disabilità è una cosa, l’invalidità un’altra. Per fruire quindi della precedenza riconosciuta dal CCNI è necessario che a tuo marito sia stato riconosciuto l’art. 3 comma 3 della legge 104/92 ovvero handicap in situazione di gravità (anche rivedibile, purché la durata del riconoscimento travalichi il termine di scadenza per la presentazione delle domande di mobilità volontaria), indipendentemente se poi abbia o meno riconosciuta anche un’invalidità.

Detto questo,  l’art.  7/2 del CCNI dispone che nei casi come il tuo l’esclusione dalla graduatoria interna possa avvenire a condizione che la tua scuola di titolarità sia ubicata nel comune in cui è domiciliato l’assistito.

Qualora invece la scuola di titolarità sia in comune diverso o distretto sub comunale diverso da quello dell’assistito, l’esclusione dalla graduatoria interna per l’individuazione del perdente posto si applica solo a condizione che sia stata presentata, per l’anno scolastico 2015/16, domanda volontaria di trasferimento per l’intero comune o distretto sub comunale del domicilio dell’assistito o, in assenza di posti richiedibili, per il comune o il distretto sub comunale viciniore a quello del domicilio dell’assistito con posti richiedibili Per posto richiedibile si intende l’esistenza nel comune di una istituzione scolastica corrispondente al ruolo di appartenenza dell’interessato, a prescindere dall’effettiva vacanza di un posto o di una cattedra assegnabile per trasferimento al medesimo..

Quanto sopra non si applica qualora la scuola di titolarità comprenda sedi (plessi, sezioni associate) ubicate nel comune o distretto sub comunale del domicilio del familiare assistito.

Da una lettura della normativa, quindi, la prima cosa da prendere in considerazione non è la tua residenza ma il domicilio dell’assistito.

Se tuo marito è domiciliato ad Albano Laziale allora non dovrai fare nulla.

Se, invece, come sembra dal quesito, la domiciliazione è a Rocca di Papa e lì non ci sono scuole richiedibili, dovrai obbligatoriamente produrre domanda di trasferimento per il comune o il distretto sub comunale viciniore a quello del domicilio dell’assistito con posti richiedibili. Che mi pare di capire sia Grottaferrata.

Solo così potrai essere esclusa dalla graduatoria.

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