Mobilità: essere coniuge di militare non permette di superare il blocco triennale

Desiree– Gentile redazione, sono una neo immessa in ruolo nell’ A.S. 2014\2015 nella provincia di Roma. Mio marito è militare trasferito d’autorità in Sicilia, dove abbiamo entrambi la residenza e casa coniugale, volevo sapere se posso fare subito domanda di trasferimento nella provincia dove abbiamo entrambi la residenza o necessariamente nella provincia sede di servizio di mio marito.

Lalla – gent.ma Desiree, la prima domanda per la tua situazione é: posso presentare domanda di trasferimento interprovinciale?

Ricordiamo infatti che il CCNI Mobilità 2015/16 ha stabilito, sulla base della legge 128/2013, che sancisce il blocco triennale nella provincia di immissione in ruolo:

"Pertanto può produrre domanda di trasferimento per l’a.s. 2015/16 in ambito interprovinciale il personale docente assunto con decorrenza giuridica 1/9/2012 o precedente"

Vi sono però delle eccezioni:

"E’ escluso dall’applicazione della suddetta norma il personale docente ed educativo di cui all’art. 7, comma 1, punti I), III) e V) del presente contratto, ivi compreso il figlio che assiste il genitore con grave disabilità, pur non usufruendo, ai sensi dell’ art. 7 punto V) del presente contratto, della precedenza nelle operazioni di mobilità interprovinciale. "

L’art. 7 comma 1, punti I), III), e V) riguardano rispettivamente

I) DISABILITA’ E GRAVI MOTIVI DI SALUTE

III) PERSONALE CON DISABILITA’ E PERSONALE CHE HA BISOGNO DI PARTICOLARI CURE CONTINUATIVE

VII) PERSONALE CHE RICOPRE CARICHE PUBBLICHE NELLE AMMINISTRAZIONI DEGLI ENTI LOCALI

La precedenza VI) PERSONALE CONIUGE DI MILITARE O DI CATEGORIA EQUIPARATA, che ritengo sia quella alla quale tu ti riferiresti, non può invece essere applicata per superare il blocco triennale.

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