Requisiti previsti dalla cosiddetta “opzione donna”

Carla – sono docente di scuola media superiore, in ruolo dal 1988. Sono nata il 4 giugno del 1958. Con la ricostruzione di carriera e il servizio pre-ruolo ho maturato i 35 anni di contributi previsti dalla legge Maroni “Opzione Donne” nell’agosto del 2016. Secondo voi, posso usufruire dell’uscita anticipata, optando per il sistema contributivo, come previsto da questa legge? Il problema è che con la legge di stabilità 2017 si fa riferimento alla maturazione dei requisiti utili entro il  31 dicembre 2015. Ma per noi docenti dovrebbe valere la fine dell’anno scolastico, e non dell’anno solare. Vi ringrazio anticipatamente per una vostra cortese risposta. Cordiali saluti.

FP– Gentile Docente,

in merito alla sua richiesta le segnalo che i requisiti previsti dalla cosiddetta “opzione donna” (57 anni di età e 35 anni di contributi) devono essere posseduti entro il 31/12/2015, mentre l’esercizio dell’opzione può essere esercitato anche oltre la suddetta data.

Per completezza di informazione e a conferma di quanto appena indicato, le segnalo quanto previsto dalla circolare MIUR – prot. 38646 del 7/12/2016:

“Pertanto, la data del 31 dicembre 2015 è da considerarsi quale termine entro il quale devono essere soddisfatti i soli requisiti contributivi e anagrafici per il diritto alla pensione di anzianità in regime sperimentale donna.”

Le predette lavoratrici potranno pertanto presentare istanza di dimissioni secondo le scadenze fissate con D.M. 941/ 2016 ed accedere alla pensione a decorrere dal 1° settembre 2017.

Con la nota 145949 dello scorso 14 settembre l’INPS ha precisato che le lavoratrici che abbiano maturato i requisiti di decorrenza della pensione per poter esercitare l’opzione donna entro il 31 dicembre 2015, potranno presentare domanda anche in una data successiva.

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