Cattedra Orario Esterna: deve essere attribuita sempre al docente in coda nella graduatoria interna di istituto?

M.C. – Sono una docente  di francese titolare da 8 anni in una scuola con cattedra interna completa fino allo scorso anno scolastico 2016-2017.  Premetto che lo scorso anno è arrivata come trasferimento una collega di francese che ha preso le spezzone di 12 ore con il relativo completamento in un’altra scuola. Ora a settembre per lei sarà il suo secondo anno in questa scuola e la Preside mi ha comunicato che siccome ho meno punti di lei sono ultima in graduatoria e toccherà a me prendere la cattedra con il completamento orario.

Presa di servizio il 1° settembre: deve farla anche il docente titolare nella scuola, in servizio, nel 2016/17, in altra sede per utilizzazione o AP

Simona –  Il 1° settembre del 2016 ho preso servizio nella scuola di Arezzo  dove sono titolare e ho ottenuto l’assegnazione provvisoria nella provincia di Cagliari, dove risiedo, il 10 ottobre 2016 dopo  un mese di attività didattica; per l’a.s. 2017/18  non ho ottenuto ne la  mobilità ne l’ assegnazione provvisoria,   vorrei sapere se il 1 settembre devo comunque fare la “presa di servizio” nella stessa scuola dove sono rimasta titolare.  Grazie

Bonus 500 euro: il docente in pensione dal 1° settembre 2017 non potrà più utilizzare la somma residua non spesa entro il 31 agosto

Elena – Sono docente in pensione dal 1 settembre. Riguardo al bonus docenti 2016/17 se non speso  entro domani ci sarebbe possibilità per i docenti in pensione di usarlo dopo? Ho un problema supplementare per di più. Da oggi la pagina Carta Docenti mi dà come risposta utente non abilitato o autorizzato e non riesco a modificare i due bonus creati. Probabilmente neanche a visualizzarli per poterli spendere.  Attendevo la risposta del centro assistenza Carta Docenti anche perché al numero fornito per i fornitori che possono esser pagati con tale carta mi è stato detto che il sistema presenti un problema tecnico oggi e forse anche domani.

Assegnazione provvisoria: il docente con precedenza (art.13 CCNI) non può essere escluso anche se ha ottenuto trasferimento nella provincia di ricongiungimento

Maria – Sono una docente di sostegno a tempo indeterminato, che, a seguito della mobilità 2017, ha ottenuto il trasferimento interprovinciale nell’ambito territoriale compreso nella propria provincia di residenza, perché titolare di una precedenza prevista dal CCNI dell’11 aprile 2017 (nello specifico art.13 punto IV “Assistenza al figlio con disabilità”, art.33 commi 5 e 7 della L. 104/92).
Sono stata poi assegnata d’ufficio dall’USP  ad un Istituto Comprensivo di un comune vicino al proprio comune di residenza.
Alla luce di quanto detto, ho ritenuto legittimo produrre domanda per l’Assegnazione Provvisoria nel comune di residenza, ma l’USP  ha rigettato questa richiesta adducendo la seguente motivazione: <<Ottenuto Movimento Interprovinciale CCNI art.7 comma 1>>. E’ corretto quanto accaduto? Grazie

Bonus 500 euro: i buoni generati e non spesi entro il 31/08 saranno annullati d’ufficio e l’importo sarà disponibile, come residuo 2016/17, per il 2017/18

Giuseppina – Avrei bisogno di un chiarimento relativamente al bonus docenti 2016/17. Ho generato il buono di € 500,00, ma non l’ho ancora speso. Se entro il 31/08 non lo dovessi utilizzare vorrei sapere, cortesemente, se lo stesso viene  accumulato con quello 2017/2018 o per fare in modo che lo stesso possa essere accumulato devo annullare il buono generato? Non mi è chiaro questo aspetto. Nel ringraziarla anticipatamente, distinti saluti

Assegnazione provvisoria per docente in anno di prova: può essere chiesta solo nel grado di istruzione di titolarità

Chiara – Sono una vincitrice del concorso 2016 classe di concorso scuola dell’infanzia e appena immessa in ruolo in una provincia diversa da quella di residenza, quest’anno dovrei svolgere l’anno di prova ma qualora per motivi familiari non dovessi farcela potrei chiedere il prossimo anno assegnazione provvisoria su posto comune e /o su sostegno (possedendo anche la specializzazione)  e svolgere l’anno di prova?  Grazie

Immissione in ruolo docente in congedo di maternità. Chiarimenti

Valentina sono vincitrice del recente concorso 2016 per l’immissione in ruolo nella scuola secondaria di I grado. Attualmente mi trovo in interdizione anticipata fino al 31 agosto; il precedente anno scolastico ho avuto un contratto a tempo determinato fino al 30 giugno ed il 1 settembre ho la presa di servizio presso la medesima scuola con la quale ho il contratto di indennità fuori nomina dal 1 luglio 2016 per gravidanza a rischio. Essendo la data presunta del parto il 31 ottobre, e quindi,dovendo andare in maternità obbligatoria già dal 1 settembre, vorrei chiederLe qual è il giusto iter per la presa di servizio e la conseguente richiesta di maternità obbligatoria che presumibilmente dovrebbero coincidere. Grazie

Aspettativa per motivi di famiglia. Periodi frazionati si sommano a 12 mesi complessivi. Chiarimenti per la scuola

Scuola –  Buongiorno ho un docente che mi prende aspettativa per motivi personali dal 10 settembre al 12 giugno . Quest’anno ha intenzione di riprendere l’aspettativa dal 15 settembre fino a giugno posso non considerare i mesi di luglio e agosto come aspettativa e fare il conteggio solo dei giorni richiesti ?

Cattedra Orario Esterna ex-novo: per la sua attribuzione si considera la graduatoria interna di istituto

M.G. P. – per effetto dell’unificazione dei codici mi trovo terza in graduatoria su cinque. Il prossimo anno ci sarà’ una cattedra orario esterna suddivisa tra i nostri due plessi siti in 2 comuni diversi e completamento in una terza scuola (nel primo dei comuni).Sembra che vogliano attribuirla a me motivando che i docenti a seguire sono potenziatori. Ora essendo notorio che l’organico è unico e essendo davvero molto scomoda, cosa devo fare se il D.S. la attribuisse davvero a me? Il potere del dirigente  di scegliere a quali docenti attribuire le cattedre o il potenziamento ex art.18 legge 107 arriva al punto da non tenere conto della graduatoria di istituto nell’assegnare una C.O.E.?
Grazie per l’attenzione, attendo riscontro essendo molto ravvicinato il momento in cui l’assegnazione diverrà ufficiale.

Trasferimento all’interno di un IIS: si perde il punteggio di continuità?

Anna Rita – Gentilissimi, nell’anno scolastico 2014-2015 ho richiesto ed ottenuto il trasferimento dall’Istituto Professionale all’Istituto Tecnico della stessa Scuola (unica scuola-unificata per dimensionamento, con diversi indirizzi, ognuno con codice meccanografico differente) nella quale insegno da circa 20 anni. Ovviamente ho perso i punti di continuità di servizio, perché si trattava di domanda di trasferimento volontaria. Un collega, docente DOP, è rientrato in sede nello stesso anno scolastico (2014-15) su Istituto Tecnico, invece che Istituto Professionale dove era stato dichiarato perdente posto (scuola di precedente titolarità). La cattedra era disponibile in entrambi gli indirizzi.

Congedo biennale e concetto di convivenza col disabile

Elvira – Usufruisco della L. 104 per assistere mia madre invalida con accompagnamento. La mia residenza è nello stesso comune ma a numero civico diverso sulla stessa strada. Ormai 85enne ed aggravata seguo mia madre quotidianamente a casa sua. Per l’eventuale richiesta di congedo biennale dovendo avere il domicilio temporaneo da mia madre il comune ha detto che devo fare residenza da mia madre e non a casa mia. E’ giusto? Ma io non devo cambiare residenza ma solo-temporaneamente-il domicilio visto che abito così vicino e, che anch’io abito da sola. Cosa devo fare? Ringrazio anticipatamente della risposta.

Docente in maternità e ferie. Chiarimenti

Angela – Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento. Sono una docente di ruolo in maternità obbligatoria dal 2 giugno, di conseguenza non ho usufruito delle ferie nell’ anno scolastico 2016/2017. Vorrei sapere se posso chiedere le ferie arretrate durante le vacanze di natale e pasqua e se in questo modo: – si interrompe la continuità dei 150 giorni – la scuola deve riconvocare con il rischio di cambiare supplente. Grazie. Cordiali saluti.

Trasferimento su specifica scuola: il docente non sarà interessato da chiamata diretta e incarico triennale

Graziella – Sono entrata in ruolo, con titolarità su ambito, nel 2015 con la legge  107. Ho partecipato alla mobilità provinciale 2017/2018 ed ho ottenuto l’agognato trasferimento da ambito a scuola.  Nella tabella di tale mobilità provinciale si legge per me ed altri, provenienti da ambito, “incaricato su scuola”, per altri, provenienti da scuola, “titolare su scuola”. Non è dunque vero, come leggevo sul vostro sito, che il trasferimento su scuola avrebbe annullato  per sempre la titolarità su ambito? Mi devo aspettare di firmare il 1° Settembre un altro contratto triennale? Vi ringrazio di cuore per il sostegno che vorrete darmi.

Terapie salvavita e visita fiscale. Chiarimenti

Paolo  – sono affetto da malattia di esito incerto .. Ho preso durante l’anno scolastico precedente periodi di malattia  per grave patologia chiaramente suffragati da “terapia invalidante certificata” da settembre devo ricominciare con le cure di cui parlavo.. Volevo sapere la normativa diversa,attuale  sulle visite fiscali intacca questo sacrosanto diritto (non computo x malattia e visita fiscale inesistente.. )e se poi vi è un limite  temporale in questi casi poiché circa nove anni fa ho fatto 366 giorni di assenza continuativa perle stesse motivazioni.. Ringraziando chi dedica tempo alle risposte segno di vera attenzione alle problematiche altrui.

Immissione in ruolo e aspettativa per assegno di ricerca

Francesco  – Buongiorno, sono vincitore del recente concorso 2016 per l’immissione in ruolo nella scuola superiore, ma attualmente sto svolgendo un assegno di ricerca integrato da un contratto con un’università straniera per svolgere dei periodi di ricerca all’estero. Per questo vorrei usufruire di aspettativa, per concludere tali attività prima di iniziare la nuova esperienza lavorativa nel mondo della scuola. Vorrei chiedervi: 1) Se l’Assegno di Ricerca (Art. 22 L. 240/2010) che si concluderà il 31/03/2018 prevede la possibilità di firmare il contratto con la scuola chiedendo contestualmente aspettativa fino alla fine dell’attività di ricerca 2) Se il contratto di ricerca (part-time a tempo determinato fino al 30/06/2018) con l’università straniera possa essere anch’esso mantenuto chiedendo l’assunzione in ruolo alla scuola in regime di part-time al 50%, e naturalmente andando comunque in aspettativa per Assegno di Ricerca fino alla fine di quest’ultimo (31/03/2018).

Valutazione supplenza per i docenti già di ruolo. Art 36 CCNL/2007

Chiara – Buongiorno – sono una docente in ruolo nella scuola secondaria di primo grado. Se per il prossimo anno scolastico accettassi una supplenza annuale nella scuola secondaria di secondo grado (avendo presentato domanda di inclusione delle graduatorie di istituto e avvalendomi dell’articolo 36 del CCNL), come verrebbe poi valutato l’anno ai fini dell’anzianità di servizio, sia nella graduatoria interna di istituto sia nella domanda di mobilità professionale? Come anno prestato in altro ruolo? Grazie per la cortese attenzione.

Assegnazione provvisoria: viene disposta in base all’ordine delle preferenze espresse nella domanda

Mario – Gentilissimi di Orizzonte Scuola, grazie a tutti  per il “Servizio” che ci offrite e per la disponibilità, una domanda vi porgo, perché da solo non sono riuscito a trovare la risposta nel contratto sulle assegnazioni provvisorie.  L’assegnazione provvisoria viene concessa (se ottenuta) sull’ordine delle scuole scelte o per distanza dal comune di ricongiungimento ? Porgo di nuovo i miei ringraziamenti

Assegnazione provvisoria: non è prevista per i docenti che non hanno i requisiti stabiliti nel CCNI

Alessandra – Sul bando relativo alle assegnazioni provvisorie si recita con chiarezza che per presentare domanda di assegnazione provinciale sono necessari determinati requisiti di ricongiungimento. Ciò, tuttavia, non è specificato nel caso di assegnazione interprovinciale ove si fa riferimento alla possibilità di richiederla a prescindere dal ricongiungimento, tranne per coloro che quest’anno hanno beneficiato del trasferimento mirante al ricongiungimento.