Assegnazione provvisoria per avvicinamento al coniuge militare trasferito d’autorità

Samanta – Buonasera, avrei necessità di un chiarimento riguardo la precedenza per beneficiari legge 100 nelle assegnazioni provvisorie: è cambiato qualcosa nell’ ordine di precedenza rispetto l’anno scorso? Grazie!

Paolo Pizzo – Gentilissima Samanta,

non è cambiata.

L’unica ad essere cambiata è la precedenza relativa ai genitori con figli fino a 12 anni che viene analizzata prima rispetto all’assistenza ai parenti o affini di II e III grado con situazioni di handicap.

Quindi quella per avvicinamento al coniuge militare trasferito d’autorità rimane la sempre la numero VI dell’art 8.

Non è nemmeno invariata la possibilità di rimanere a disposizione e in soprannumero nel momento in cui non c’è possibilità di soddisfare la richiesta del docente.

La FAQ n 1 del MIUR specifica:

D. Il personale coniuge o parte dell’unione civile convivente del personale militare trasferito d’autorità che fruisce della precedenza, qualora non ottenga assegnazione provvisoria per mancanza di disponibilità, può essere impiegato anche per le attività progettuali o, in subordine, mediante messa a disposizione?

R. Sì. Ai fini del ricongiungimento al coniuge, in caso di mancata assegnazione provvisoria, può essere disposto l’impiego anche per le attività progettuali o, in subordine, mediante messa a disposizione, tenendo presente il disposto della sentenza del Consiglio di Stato – Sez. VI – n.181 del 19.2.1994. La destinazione in sede viciniore avrà luogo solo qualora nella sede di servizio del coniuge non esistano scuole nelle quali il personale possa prestare servizio in relazione al ruolo e alla classe di concorso di appartenenza.

 

 

Posted on by nella categoria Assegnazioni/Utilizzazioni
Versione stampabile
ads ads