Terapie salvavita e visita fiscale. Chiarimenti

Paolo  – sono affetto da malattia di esito incerto .. Ho preso durante l’anno scolastico precedente periodi di malattia  per grave patologia chiaramente suffragati da “terapia invalidante certificata” da settembre devo ricominciare con le cure di cui parlavo.. Volevo sapere la normativa diversa,attuale  sulle visite fiscali intacca questo sacrosanto diritto (non computo x malattia e visita fiscale inesistente.. )e se poi vi è un limite  temporale in questi casi poiché circa nove anni fa ho fatto 366 giorni di assenza continuativa perle stesse motivazioni.. Ringraziando chi dedica tempo alle risposte segno di vera attenzione alle problematiche altrui.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Paolo,

Il regime delle assenze per gravi patologie del personale della scuola trova la propria disciplina nella disposizione negoziale di cui al comma 9, dell’art. 17 (art. 19 comma 15 per il personale a TD) del CCNL Comparto Scuola.

L’articolo testualmente recita: “in caso di gravi patologie che richiedano terapie temporaneamente e/o parzialmente invalidanti sono esclusi dal computo dei giorni di assenza per malattia, di cui ai commi 1 e 8 del presente articolo, oltre ai giorni di ricovero ospedaliero o di day hospital anche quelli di assenza dovuti alle conseguenze certificate delle terapie. Pertanto per i giorni anzidetti di assenza spetta l’intera retribuzione”.

Pertanto, alla luce della norma in questione, i giorni di assenza per “grave patologia” non concorrono alla determinazione del conteggio dei giorni di malattia nel periodo di comporto (18 mesi + 18 mesi per il personale a TI).

I periodi che danno diritto all’applicazione dei benefici di cui al citato comma 9 dell’art.17 sono dunque:

a) periodi di assenza per i giorni necessari all’applicazione dei trattamenti terapeutici temporaneamente e/o parzialmente invalidanti (es.: giorni di ricovero ospedaliero o day hospital);

b) periodi di assenza dovuti ai postumi diretti delle cure (temporanee e/o parziali invalidità dovute a conseguenze certificate dalle terapie effettuate).

Tali periodi, sempreché rispondano alle caratteristiche di cui sopra, sono esclusi dall’obbligo del rispetto delle c.d. fasce di reperibilità (9,00-13,00 e 15-18,00), così come previsto dall’art. 55 septies, c. 5 del D.Lgs 165/2001, e dalla decurtazione di cui all’art. 71 del decreto n. 112/2008 convertito in legge n. 133/2008.

Non esiste inoltre un numero di giorni oltre i quali non sia possibile più fruire di tali agevolazioni.

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