Cattedra Orario Esterna ex-novo: per la sua attribuzione si considera la graduatoria interna di istituto

M.G. P. – per effetto dell’unificazione dei codici mi trovo terza in graduatoria su cinque. Il prossimo anno ci sarà’ una cattedra orario esterna suddivisa tra i nostri due plessi siti in 2 comuni diversi e completamento in una terza scuola (nel primo dei comuni).Sembra che vogliano attribuirla a me motivando che i docenti a seguire sono potenziatori. Ora essendo notorio che l’organico è unico e essendo davvero molto scomoda, cosa devo fare se il D.S. la attribuisse davvero a me? Il potere del dirigente  di scegliere a quali docenti attribuire le cattedre o il potenziamento ex art.18 legge 107 arriva al punto da non tenere conto della graduatoria di istituto nell’assegnare una C.O.E.?
Grazie per l’attenzione, attendo riscontro essendo molto ravvicinato il momento in cui l’assegnazione diverrà ufficiale.

Giovanna Onnis – Gentilissima M.G. P.,

la cattedra di cui parli è una COE ex-novo in quanto non esisteva nell’organico 2016/17.

L’assegnazione di questa  cattedra orario esterna  non è a discrezione del dirigente scolastico, ma è determinata dalla graduatoria interna di istituto e dalla posizione occupata in questa dai docenti inseriti senza nessuna distinzione tra coloro che lavorano su cattedra di diritto e coloro che sono sul potenziamento.

La COE spetterà al docente che si trova in coda nella graduatoria  e, quindi, non a te che sei in terza posizione su cinque docenti.

La cattedra esterna dovrà essere assegnata, pertanto al docente che si ritrova ultimo in graduatoria anche se in servizio quest’anno sul potenziamento.

Il riferimento normativo è l’art.11 comma 7 del CCNI sulla mobilità 2017/18 dove si stabilisce quanto segue:

“Qualora, a seguito di contrazione di ore nell’organico di diritto, si costituisca ex novo una cattedra orario con completamento esterno da assegnare ad uno dei docenti già titolari nella scuola ed in servizio su cattedra interna nel corrente anno scolastico, tale assegnazione avrà carattere annuale e dovrà avvenire tenendo conto della graduatoria interna d’istituto aggiornata con i titoli posseduti al successivo 31 agosto tenendo conto delle successive disposizioni riferite ai titolari trasferiti dal successivo 1° settembre e con la precisazione di cui all’art. 13, comma 3, lett. c del presente contratto. In presenza di più richieste volontarie, avanzate da docenti interessati a ricoprire la cattedra orario esterna, la definizione delle modalità e dei criteri di applicazione delle precedenze art. 13 c. 1 del presente contratto o di altre agevolazioni di legge (ad es. tutela delle lavoratrici madri) dovrà essere definita in tempo utile dalla contrattazione d’istituto.”

Per ulteriori chiarimenti ti invito a leggere il nostro articolo sull’argomento, pubblicato lo scorso anno, ma sempre in sintonia con la normativa attuale

 

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