Non è possibile negare un permesso per motivi familiari o personali

Docente – Buongiorno, volevo sapere se il DS può negare la richiesta di un Permesso retribuito per motivi personali ( art. 15 CCNL 2006/ 2009 9 inoltrato secondo le modalità richieste e con due mesi di anticipo . Accompagnato da autodichiarazione personale in cui viene indicato luogo e telefono nei giorni richiesti ? Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissimo docente,

L’art. 15 del CCNL del 29 novembre 2007 prevede che, al comma 2, che il dipendente, docente o ATA, ha diritto a domanda a tre giorni di permesso retribuito per motivi personali e familiari documentati anche mediante autocertificazione.

L’ARAN ha avuto modo di chiarire che

“il dipendente è tenuto a fornire una motivazione, personale o familiare, che deve rappresentare il presupposto giustificativo del permesso. La disposizione contrattuale stabilisce altresì che la stessa deve essere documentata, anche mediante autocertificazione del dipendente interessato. In ogni caso i motivi addotti dal lavoratore non sono soggetti alla valutazione del dirigente scolastico. Infatti, la clausola prevede genericamente che tali permessi possono essere fruiti “per motivi personali e familiari” consentendo, quindi, a ciascun dipendente, di individuare le situazioni soggettive o le esigenze di carattere personale o familiare ritenute più opportune ai fini del ricorso a tale particolare tutela contrattuale.”

Il permesso è un diritto del lavoratore come indica l’art citato (ha diritto…a domanda….) e i motivi non sono soggetti alla valutazione del dirigente.

Pertanto, non è possibile negarlo.

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