Trasferimento da posto comune a sostegno: chiarimenti su anno di prova e sequenza operativa

Monia – Sono stata assunta con la legge 107 del 2015 il primo dicembre 2015 classe di concorso A046 Diritto ed Economia. Dopo l’anno di prova ho avuto l’assegnazione nel comune X. Io risiedo in una provincia diversa. Ho conseguito l’abilitazione sul sostegno e l’anno scolastico 2016/2017 ho ottenuto l’assegnazione provvisoria sul sostegno nella mia provincia di residenza. Quest’anno 2017/2018 non ho ottenuto il trasferimento né assegnazione provvisoria su posto comune o di sostegno per cui sono rimasta nel comune di titolarità con la mai cattedra di Diritto.

A maggio 2018 vorrei fare il passaggio da posto comune a sostegno e chiedere il  trasferimento nella mia provincia di residenza. I quesiti sono:
1. Devo rifare l’anno di prova sul sostegno? Ovviamente so del vincolo dei 5 anni.
2.Nel caso in cui non ci fossero posti di sostegno nelle preferenze  indicate cosa succede? Resto nel comune di titolarità anche se li ho il posto sulla disciplina? Dove potrebbero poi mandarmi? Oppure comunque mi devono assegnare una scuola nella mia provincia di residenza?
3. Il mio trasferimento precede quello delle colleghe di ruolo sul sostegno che chiedono le mie stesse sedi?
Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Monia,

potrai chiedere trasferimento interprovinciale per il prossimo anno scolastico 2018/19, anche  se non verranno stabilite deroghe per  il vincolo triennale di permanenza nella provincia di immissione in ruolo, come sembra essere l’orientamento ministeriale.

Per te, infatti, essendo stata immessa in ruolo nell’a.s. 2015/16, il corrente anno scolastico rappresenta il terzo anno nella provincia di titolarità, con conseguente superamento del vincolo.

1- Il tuo movimento, che riguarda lo stesso grado di istruzione di titolarità, è un trasferimento su diversa tipologia di posto, non un passaggio, quindi non devi svolgere l’anno di prova e formazione, previsto per il passaggio di ruolo, ma non per il trasferimento

2- Se non potrai essere soddisfatta per nessuna delle preferenze espresse nella domanda, non otterrai il trasferimento e rimarrai nella tua scuola di titolarità

3-In base alla sequenza operativa valida per il corrente anno scolastico, così come indicata nel CCNI sulla mobilità 2017/18, se l’ordine indicato per i movimenti non subirà variazioni per il prossimo anno scolastico, la risposta è negativa, in quanto il trasferimento sulla stessa tipologia di posto precede il movimento da sostegno a posto comune e viceversa.

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