Interdizione per gravi complicanze e contratto di supplenza. Chiarimenti.

Stefania  – Buonasera, avrei necessità abbastanza urgente di un chiarimento: in data odierna (18/09/2017) ho preso servizio presso un Istituto scolastico (sostegno fino al 30/06) ed ho compilato e firmato tutta la documentazione richiesta TRANNE IL CONTRATTO.  Dal momento che sono ai primi mesi di gravidanza e dovendo viaggiare per raggiungere i plessi scolastici, nel pomeriggio ho voluto sentire il parere della mia ginecologa, la quale mi ha caldamente consigliato assoluto e immediato riposo, per svariati motivi legati alla mia personale situazione, pertanto mi ha rilasciato un foglio in cui palesa la necessità che io stia da subito a casa poiché la mia gravidanza è a rischio.  Ora, la domanda è questa: avvisando domani in segreteria della mia impossibilità a proseguire con l’incarico, rischio il licenziamento (perdendo quindi diritti e tutele delle maternità) per il fatto di non aver ancora firmato un contratto , oppure posso stare tranquilla? Attendo al più presto Vostre notizie. Grazie per l’attenzione. Cordiali saluti,

Paolo Pizzo – Gentilissima Stefania,

come più volte scritto in questa rubrica la scuola non ha la possibilità di posticipare l’assunzione e deve, invece, stipulare immediatamente il contratto individuale di lavoro con la lavoratrice madre, applicandole il trattamento giuridico ed economico previsto in caso di astensione obbligatoria dal lavoro per maternità tra cui rientra anche l’interdizione da lavoro per gravi complicanze.

Ora, il problema nel tuo caso non si pone perché hai già assunto servizio e quindi perfezionato il tuo rapporto di lavoro, quindi sarà poi cura della scuola inviarti eventualmente il contratto da firmare e con lo stesso mezzo lo farai pervenire a scuola.

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