L’aspettativa relativa all’art 59 non riduce i periodi di aspettativa per motivi di famiglia

Scuola – Buongiorno, avremmo un quesito da porvi in merito all’aspettativa art. 18 e art. 59. Un dipendente  A.T. a T.I. usufruisce alternativamente delle due aspettative citate, per periodi di problematiche familiari (art. 18) e  di nomine come docente supplente al 30/06(art. 59). Il nostro dubbio, non essendoci una differenziazione nel programma gestionale per le due tipologie è il seguente: I periodi usufruiti per queste due tipologie di aspettativa si cumulano? Attendiamo fiduciosi una risposta. Cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,.

Gli artt. 36 e 59 del Contratto scuola disciplinano la possibilità per il personale docente ed ATA di accettare, sempre nell’ambito del comparto scuola, rapporti di lavoro a tempo determinato di durata non inferiore ad anno scolastico, mantenendo, senza assegni la titolarità di sede per n periodo complessivo di anni tre.

L’art. 18  stesso contratto prevede invece la concessione di un periodo di aspettativa per motivi personali e familiari riconducibili agli  artt. 69 e 70 del T.U. approvato con D.P.R. n. 3 del 10 gennaio 1957.

Ne  consegue che diversa è la species del genus aspettativa di riferimento dei due articoli e che quindi non si cumulano i relativi periodi.

Si precisa infine, che il contratto art. 59 (o 36 per i docenti) è cartaceo, in quanto prima il dipendente è inserito fuori ruolo dalla scuola di titolarità, e poi la scuola di servizio (dove effettua la supplenza) manda il relativo contratto alla Ragioneria.

Non è quindi propriamente una “aspettativa” da gestire a sistema.

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