Spezzone residuo di 7 ore si assegna tramite graduatorie di istituto

Marco – Sono un docente di ruolo che insegna in una scuola media superiore della provincia di Rimini e appartengo a una classe di concorso in esubero (B015). Vorrei chiedere il vostro parere sulla suddetta questione, elencandovi i fatti; ho avuto incarico dall’usp per una cattedra di 18 ore (15+3 a disposizione) nell’istituto in cui insegno da oltre 20 anni; nello stesso istituto sono residuate 7 ore appartenenti alla B003 (lab. fisica), restituie dall’usp in quanto non vi sono aspiranti nella graduatoria;

nei precedenti anni scolastici (da oltre 10 anni) sono sempre state assegnate al sottoscritto, in numero anche maggiore; nel corrente anno invece sono state assegnate ad altro docente appartenente alla classe B016 (in terza fascia) al fine di completare l’orario di cattedra (15+7); le ore sono distribuite su altrettante classi (3 prime+4 seconde), quindi separabili. Vi sarei grato se mi poteste dire se ciò che è stato fatto dalla segreteria della mia scuola è legittimo oppure se le ore eccedenti l’orario di cattedra del collega (4) avrebbe dovuto offrirle a me, come avente diritto di precedenza.

risposta – gent.mo Marco, tralasciamo ciò che è accaduto negli anni precedenti, perché si tratterebbe di una ricostruzione farraginosa. Occupiamoci solo del corrente anno scolastico.

Esaurite le operazioni di competenza dell’Ufficio Scolastico (mobilità, assegnazioni provvisorie, utilizzazione, supplenze annuali e fino al 30 giugno), la scuola rimane con uno spezzone di 7 ore.

Come lo si assegna?

Esclusivamente scorrendo le graduatorie di istituto dei docenti precari, partendo dalla I fascia, ed eventualmente quelle delle scuole viciniori e poi le domande di messa a disposizione qualora queste fosse esaurite.

Soltanto qualora anche scorrendo  le domande di messa a disposizione vi fossero dei problemi a individuare un docente per queste ore, solo temporaneamente (cioè per il periodo occorrente alla Presidenza per reperire il personale) le ore potrebbero essere distribuite ai docenti interni [Regolamento delle supplenze, dm 131/20017 art. 7 comma 3] con criteri da individuare per lo specifico caso.

Non vi può dunque essere contesa tra il docente precario e quello di ruolo per queste 7 ore. Temiamo infatti che la scuola si sia confusa e abbia trattato lo spezzone come si fa per quelli pari o inferiore alle 6 ore ( Supplenze: come e a chi si assegnano gli spezzoni pari o inferiori le 6 ore ) , ma non è questo il caso, trattandosi di 7 ore.

Le 7 ore pertanto potranno andare al collega precario già in servizio in quella scuola solo se, tramite lo scorrimento della graduatoria, risulta individuato. Non ha alcuna precedenza rispetto ai colleghi della graduatoria, che hanno scelto con il modello B la stessa scuola.

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