Supplenza e maternità. Charimenti

Denise –  un’insegnante precaria della scuola primaria, ho preso un incarico al 17.01.2018 su una persona che è stata valutata come “inabile al lavoro” e pertanto spostata in segreteria. Mi è stato detto di far parte del potenziamento. Io sono in gravidanza e l’ospedale mi ha fatto il certificato in cui attesta che la data presunta del parto è il 15.01.2018. Vorrei capire fino a quando dovrò lavorare (14 15 o 16 novembre?) e quali passaggi e comunicazioni dovrò dare.  -È sufficiente consegnare il certificato in segreteria?  -Devo inviare qualcosa tramite caf o all’INPS?  In più vorrei capire quali passaggi fare a gennaio, sia nel caso in cui venga prorogato il mio contratto, che nel caso in cui io lo abbia a termine. La maternità mi verrà retribuita lo stesso, pure se il contratto scadrà a gennaio,mentre dovrei percepirla fino a metà aprile? Rimanendo in attesa di un vostro riscontro, porgo distinti saluti.

Art. 59 CCNL/2007. Chiarimenti

Guido – sono un Assistente Amministrativo di ruolo. A fine settembre 2017 ho accettato una supplenza al 30 / 06 / 2018, chiedendo alla mia sede di titolarità l’aspettativa. (1) Per quanti anni posso accettare supplenze? I 3 anni sono riferiti solo alla “titolarità” della sede? (2) Come vengono calcolate le ferie maturate? Si devono includere od escludere i giorni in cui non c’è attività didattica? (3) Sto per fare domanda di fruizione dei permessi annuali per motivi di studio: devo presentare la domanda come Assiste Amministrativo oppure come docente?  Ringrazio anticipatamente.

I servizi utili ai fini della ricostruzione di carriera sono quelli effettivamente retribuiti

Assistente Amm.va  –  Una docente di scuola dell’infanzia ha presentato la domanda di ricostruzione di carriera con l’elenco dei servizi  pre-ruolo prestati. Tra questi ci sono dei servizi prestati come insegnante di religione presso le scuole dell’infanzia del Comune di Roma: l’insegnante è in possesso di un titolo rilasciato dal Vicariato. Richiedendo l’accertamento di tali servizi, l’ufficio del personale delle scuole dell’infanzia comunali ha rilasciato un certificato con l’indicazione, per ogni anno scolastico, dei giorni complessivi di prestato servizio, che per pochi giorni non arrivano a 180. Mi sembra di aver capito, da quanto riportato dall’insegnante, che non venivano mai pagati i sabati e le domeniche, le festività, le vacanze di Natale e Pasqua e i vari giorni di chiusura (ad esempio per le elezioni). La copia dei contratti che l’insegnante mi ha presentato, riportano la data di decorrenza e termine del servizio, da ottobre o novembre fino a giugno. Posso inserire questi dati sul Sidi, oppure mi devo attenere ai giorni effettivamente prestati certificati dall’ente (anche se devo trovare un modo per inserirli, perché sono espressi in totale per ogni anno scolastico). Vi ringrazio per l’attenzione.

Valutazione anni di pre ruolo e progressione carriera

Rolando – premetto che  è la prima volta che scrivo alla vostra redazione quindi non so se la domanda sia stata posta nella rubrica giusta  Sono un collaboratore scolastico immesso in ruolo a settembre 2016 ho superato il periodo di prova di mesi 2 e ho fatto la domanda di ricostruzione carriera presso la scuola in cui ero in servizio Verso giugno mi è stata data copia della domanda di ricostruzione carriera trasmessa a sua volta alla ragioneria di stato sempre dalla scuola Sono passati mesi senza che io abbia più avuto notizie  nel frattempo sono passato in un altra scuola vorrei sapere i tempi per avere un quadro completo della mia domanda  sulla copia rilasciatami vi è scritto anzianità complessiva non di ruolo ai fini giuridici ed economici anni 6 mesi 6 giorni 22  ai soli fini economici anni 1 mesi 3 giorni 12  per effetto delle anzianità valutate ,all’interessato viene riconosciuta la seguente progressione di carriera  data di maturazione 1  settembre 2016 anzianità utili ai fini giuridici economici anni 6 mesi 6 giorni 22 per effetto della progressione di carriera riconosciuta,all’interessato spettano i seguenti trattamenti economici  1 settembre 2016 stipendio a.l 14.903,94 compenso individuale accessorio 702 indennità vacanza contrattuale 111,84 totale 15,717,78 Di tutto ciò non ho capito nulla potete darmi una spiegazione e dirmi se avrò diritto e quando ad eventuali arretrati fino ad ora la ragioneria di stato territoriale non ha ancora provveduto a trasmettere copia della domanda con il timbro suo e non riesco ad avere una risposta dalla rts nonostante le e mail spedite  grazie per una eventuale risposta

Diritto alla pensione anticipata secondo i requisiti ordinari previsti dalla L. 214/2011, nel 2020, tenuto conto dell’anzianità contributiva

Germana  –  sono nata il 21 settembre 1959 Sono entrata in ruolo nella scuola primaria il 10/9/1983 e ho sempre lavorato senza interruzioni. Ho 5 anni di pre ruolo: dall’anno 1978/1979 al 1982/1983 Ho ancora 35 settimane di lavoro in un ufficio di assicuratori dal gennaio al settembre 1978. Vorrei sapere quando avrò diritto ad andare in pensione senza decurtazioni. Grazie

Pensione anticipata secondo i requisiti ordinari previsti dalla L. 214/2011, nel 2025

Laura –  sono nata il 27 dicembre 1961, insegno con continuità da ottobre 1986, sono di ruolo dall’anno scolastico successivo e ho riscattato a suo tempo 4 anni di Università e il mese di settembre 1986. Non ho mai usufruito di aspettative di alcun genere nè di part time.   Le chiederei, sulla base delle ipotesi attuali, quando potrei andare in pensione. Ringrazio fin d’ora per la cortese risposta

Pensione di vecchiaia secondo i requisiti ordinari previsti dalla L. 214/2011 – nel 2027.

Antonio   – Buongiorno, sono nato il 2 agosto del 1959, ho lavorato come Assistente Tecnico della Provincia di Lecce in una Scuola Statale dal 07.02.1990 sino al 31.12.1999, di ruolo, nel 2000 transitato allo Stato sino a tutt’oggi. Ho 4 anni e 4 mesi nel privato (da Ufficiale di Macchine su navi Mercantili) regolarmente ricongiunti, più 18 mesi di Militare, (di cui 15 mesi di servizio in Macchina). Quando potrò andare in pensione?  Grazie Saluti

Pensione anticipata secondo i requisiti ordinari previsti dalla L. 214/2011 – nel 2020

Alessandra  – sono un’insegnante di 60 anni (nata nel marzo 1957), di ruolo da settembre 1985 nella secondaria di 2°, con tre anni pre-ruolo e periodo universitario riscattati ai fini pensionistici già all’inizio della carriera. Vorrei sapere quando potrò andare in pensione anticipatamente e se aver avuto tre figli possa costituire titolo di eventuale agevolazione. Grazie e cari saluti

Diritto alla pensione anticipata

Maria Antonietta  – sono una docente di Inglese di scuola superiore, ho 58 anni e al 31 ottobre 2017 avrò maturato 30 anni di ruolo, a cui vanno sommati 6 anni 11 mesi e 20 giorni di Riscatto/ computo D.P.R. 1092/73 ( come da attach ). Vorrei sapere al momento quale speranza ho di poter andare in pensione prima dei 67 anni. Sono sinceramente disperata, anche perchè ho la fortuna di avere i miei due genitori ancora vivi, ma entrambi bisognosi di cure e compagnia ( uno con 104 e l’altro in attesa di 104 ). Un grazie in anticipo e di cuore della cortese risposta.

Diritto alla pensione di vecchiaia con decorrenza 1/9/2019

Tina  – Buonasera, sono un’insegnante di scuola superiore, nata il 09/09/1952. Sono stata immessa nei ruoli, con nomina giuridica, il 01/09/1985 e con decorrenza economica, a dicembre dello stesso anno. Dalla ricostruzione della carriera, mi sono stati riconosciuti due anni di preruolo e sono in attesa di un ulteriore riconoscimento di 5 mesi per maternità, fuori dal rapporto di lavoro ( art.25 D.L. 151/2001 ). Vorrei sapere se, secondo le ultime disposizioni del governo, posso accedere alla pensione di vecchiaia per il prossimo anno scolastico 2018/2019 o, se in alternativa, posso usufruire dell’ Ape rosa avendo una sola figlia, pertanto di poter aggiungere altri 6 mesi. Grazie

Requisito previsto per le donne nel biennio 2023/2024: 42 anni e 8 mesi di anzianità contributiva.

Alfonsina – Buongiorno. Desideravo sapere quando potrò andare in pensione tenendo conto che sono nata il 28/02/1959, entrata di ruolo il 01/09/1994, che ho avuto riconosciuti i 5 mesi di ast obbl.per maternità, che ho ricongiunto con la L.29 3a 11m e 16gg di serv priv (4a), che ho riscattato/computato 2a e 2m di serv statale, più 6a 9m e 13gg di serv utile a pensione, che dal 11/02/2017 ho la L.104 con 100% di invalidità riconosciuta e che ho in fase di elaborazione l’istanza di riconoscimento dei 6m di ast facoltativa. grazie.

Incrocio graduatorie di sostegno. Bisogna scorporare il punteggio dei titoli artistici al docente di strumento musicale

Scuola – Salve, Sono un assistente amministrativa di un Istituto d’Istruzione Superiore, e vi  contatto per una problematica relativa alle graduatorie incrociate dei docenti NON SPECIALIZZATI per posti sul Sostegno.  In data 25/09/2017 è stata inviata convocazione per 2 posti di sostegno con scadenza 30/06/2018 scorrendo le graduatorie d’Istituto incrociate docenti  NON SPECIALIZZATI  (ADXJ sostegno non specializzati ADX1,2,3,4). In data 27/09/2017 sono stati stipulati 2 contratti: primo docente  con punteggio 53,50 (da classe di concorso A048) secondo docente con  punteggio 53 (da classe di concorso A018). In data 25/10/2017 è arrivato con posta  PEC, reclamo per mancata convocazione  da parte di una docente di strumento musicale (AE55 Fagotto) con punteggio totale 73,90 dato da punti 30 (per servizio e titoli ) e punti 43,90 (per Titoli Artistici). Si fa presente che in questo Istituto non è presente in organico la classe di concorso AE55 ( Fagotto), ma la suddetta docente ha inserito questo Istituto nelle 20 scuole scelte e di conseguenza la stessa risulta nelle graduatorie prodotte dal SIDI. Si chiede cortesemente di sapere se Vi risulta corretta la modalità di convocazione usata da questo Istituto (cioè non aver  preso in considerazione la  docente di strumento musicale con il punteggio totale , ma soltanto con il punteggio privo dei Titoli Artistici e quindi nel caso specifico la docente ricorrente con i suoi  30 punti non è stata convocata perché la convocazione ha riguardato docenti  con punteggio fino a 55). Si chiede cortesemente di sapere  la  normativa di riferimento. Si ringrazia per l’attenzione si resta in attesa di una cortese risposta.