Anno di prova rinviato: è possibile “congelare” i giorni di servizio prestati per conteggiarli l’anno successivo al fine di raggiungere i 180 giorni necessari?

Valeria – Vorrei sapere se è possibile sommare i giorni utili di attività didattica e lavorativa in più anni scolastici. Nello specifico, io dovrei fare quest’anno l’anno di prova come neoimmessa in ruolo da concorso, però tra qualche mese andrò in maternità. In questo caso è possibile “congelare” i giorni di attività lavorativa (parte dei 180) e quelli di didattica (120) per poi riutilizzarli  aggiungendoli al prossimo anno scolastico al momento del rientro dalla maternità? Spero sia chiaro il quesito. Grazie, cordiali saluti.

Giovanna Onnis – Gentilissima Valeria,

la risposta al tuo quesito è negativa.

Il periodo di prova riguarda, infatti, un solo anno scolastico e non possono rientrare nella sua valutazione i giorni di servizio prestati in due anni scolastico differenti, cumulandoli in modo tale che possa essere raggiunto il limite stabilito dalla normativa.

In altri termini i 180 giorni di servizio richiesti per il superamento dell’anno di prova, dei quali almeno 120 per le attività didattiche, devono essere svolti nello stesso anno scolastico, quindi, nel tuo caso, come neo-immessa nel corso del corrente a.s. 2017/18.

A tal fine ti ricordo che nel computo dei 180 giorni si valuta anche il primo mese del periodo di astensione obbligatoria dal servizio per gravidanza (comma2 art.3 D.M.850/2015)

Se, in ogni caso, l’astensione per maternità ti impedirà quest’anno di raggiungere i 180 giorni, dovrai rinviare l’anno di prova, senza però poter “congelare” i giorni di servizio prestati quest’anno per poi conteggiarli il prossimo anno durante il periodo di prova ai fini della sua validità.

 

 

 

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