Trasferimento da sostegno a materia: il prossimo anno sarà possibile fare richiesta per la stessa scuola di titolarità?

Leonardo – Gentile redazione, sono un docente di sostegno in una scuola secondaria di primo grado. Ho maturato cinque anni di ruolo sul sostegno e quest’anno vorrei fare domanda di passaggio di cattedra dal sostegno a materia per il prossimo anno scolastico. Mi trovo molto bene nella mia scuola di titolarità e sono anche residente nello stesso comune (so che anche questo è importante ai fini della precedenza nei trasferimenti).

Vorrei provare a ricoprire il posto sulla materia insegnata del mio collega che andrà in pensione alla fine di questo anno scolastico 2017-2018.  Fatta questa premessa, il mio dubbio è se posso fare domanda di passaggio di cattedra indicando come unica preferenza la stessa sede in cui sono già titolare sul sostegno, sede che non voglio rischiare di lasciare. Ho bisogno dei vostri preziosi chiarimenti. Grazie mille!

Giovanna Onnis – Gentile Leonardo,

avendo superato il vincolo quinquennale sul sostegno potrai sicuramente presentare domanda di mobilità su materia.

Ritengo utile, comunque, fornirti qualche precisazione al fine di modificare alcune imprecisioni che si possono evidenziare nella tua richiesta.

Il movimento che intendi chiedere, riguardando lo stesso grado di titolarità, è un normale trasferimento e non un passaggio di cattedra. Il sostegno, infatti, non è un a classe di concorso, che interessa i passaggi di cattedra, ma una tipologia di posto che, nel tuo caso, riguarda il trasferimento.

La tua residenza nel comune in cui è ubicata la scuola, non determina nessuna precedenza nel trasferimento, così come non avrai diritto di precedenza se il trasferimento da sostegno a materia riguarda la stessa scuola di titolarità.

Per quanto riguarda la possibilità di esprimere nella domanda una sola preferenza, questo è sempre stato possibile in quanto la normativa, annualmente, stabilisce un limite massimo, ma non un numero minimo di preferenze che devono essere obbligatoriamente inserite.

Per quanto concerne la preferenza sulla scuola in cui sei attualmente titolare, su questo aspetto non è possibile esprimersi ancora perché non sappiamo se per la mobilità futura sarà ancora possibile chiedere specifiche scuole (preferenze analitiche) o, come stabilisce la legge 107, se non sarà confermata la deroga prevista per il corrente anno scolastico, la mobilità sarà esclusivamente negli ambiti territoriali. Per avere una risposta  è, quindi, necessario aspettare la prossima contrattazione sulla mobilità e il futuro CCNI 2018/19

 

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