Cattedra Orario Esterna: quali criteri per la sua assegnazione?

C.M. – Sono un docente di ruolo che il 01/09/2016 è diventato titolare in una nuova scuola su una cattedra COE a seguito di domanda volontaria di trasferimento (anche su COE). A partire dalla stessa data, una collega, neo-immessa, ha ottenuto l’incarico triennale sulla stessa classe di concorso, ma su cattedra di potenziamento. In sede di aggiornamento delle graduatorie interne d’istituto ai fini dell’individuazione del perdente posto la collega viene esclusa beneficiando dei requisiti della legge 104, quindi io finisco l’ultimo in detta graduatoria. Ripresentandosi la condizione di una COE anche per l’A.S. 17/18, è corretto che questa venga assegnata a me o alla mia collega? Grazie anticipatamente, porgo cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissimo C.M.,

la cattedra orario esterna di cui parli deve essere attribuita al docente arrivato nella scuola per trasferimento volontario su questa COE. Quindi, la cattedra esterna deve essere assegnata a te a prescindere dalla posizione occupata nella graduatoria interna di istituto.

Mi pare di capire, infatti, che nel corrente anno scolastico l’organico sia rimasto invariato rispetto allo scorso anno con la conferma della COE già esistente.

Non si tratta quindi di una COE ex-novo, per la cui assegnazione, invece,  risulta determinante la posizione occupata nella graduatoria interna di istituto e per la cui attribuzione concorre anche il docente con precedenza 104 se la COE risulta avere una sede di completamento nello stesso comune.

Per maggiori dettagli ti invito a leggere il nostri articolo sull’argomento

http://www.orizzontescuola.it/cattedre-completano-scuole-coe-quali-criteri-lassegnazione-perche-si-costituiscono-le-faq/

 

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