Supplenza ATA su avente diritto ex art. 40 Legge 449/97: si può lasciare per accettarne un’altra a titolo definitivo

Giò – Spettabile Redazione, sono una CS iscritta in terza fascia delle graduatorie ATA. Dal 25/09 sto svolgendo una supplenza su malattia di cui al momento non si conosce il termine; dalla Segreteria hanno comunicato che si tratta di una “Supplenza art. 40 in attesa del rientro del titolare”. In quali casi posso lasciare la suopoplenza in atto? si tratta di un art. 40 con le medesime regole delle supplenze “art. 40 in attesa di avente diritto?”. Potrei lasciarla soltanto qualora ricevessi convocazioni al 30/06 o anche per supplenze più brevi ma con data certa?

Chiedo inoltre se il servizio svolto in questo periodo ed entro il 30/10 sia valido come punteggio per l’aggiornamento imminente delle graduatorie di terza fascia 2017-2020 o se sarà conteggiato per il triennio successivo.

Ringrazio per l’attenzione e porgo cordiali saluti

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Giò, iniziamo dicendo che le nomine con contratti in attesa dell’avente diritto ex art. 40 Legge 449/97 sono sempre state considerate supplenze brevi secondo il regime giuridico. Tuttavia, le nomine su “avente titolo” non hanno una data CERTA di chiusura contratto (proprio perché in attesa dell’avente diritto) e proprio per il motivo di TITOLO NON DEFINITIVO è sempre consentito lasciare una supplenza “in attesa dell’avente titolo” per accettarne un’ altra attribuita a titolo definitivo.

Giò – Chiedo inoltre se il servizio svolto in questo periodo ed entro il 30/10 sia valido come punteggio per l’aggiornamento imminente delle graduatorie di terza fascia 2017-2020 o se sarà conteggiato per il triennio successivo.

Giovanni Calandrino – la risposta è positiva, il servizio svolto fino al 30.10 potrà essere valutato per la tornata concorsuale 2017-2019.

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