Preferenze per futura mobilità: sarà il CCNI 2018/19 a stabilire quante e quali potranno essere

Tina – Sono un’insegnante della scuola primaria con contratto triennale su ambito.  L’anno scorso avrei potuto presentare domanda di mobilità per richiedere titolarità su scuola ma per timore di capitare chissà dove non l’ho presentata. E’ possibile inoltrare la domanda anche quest’anno?  Grazie per l’attenzione.

Giovanna Onnis – Gentilissima Tina,

i docenti che hanno partecipato alla mobilità per il corrente anno scolastico hanno avuto la possibilità di esprimere preferenze anche su scuola, precisamente per un numero massimo di 5 scuole, grazie alla deroga stabilita in fase di contrattazione , deroga che ha rinviato l’applicazione di quanto disposto nella legge 107/2015.

Nel comma 72 della legge citata si stabilisce infatti che “dall’anno  scolastico   2016/2017   la   mobilità   territoriale   e professionale  del   personale   docente   opera   tra   gli   ambiti territoriali

Per sapere quante e quali preferenze potranno essere espresse nella domanda di mobilità per il prossimo anno scolastico è necessario aspettare il relativo CCNI la cui elaborazione potrà verificarsi in seguito alla contrattazione sulla mobilità 2018/19, contrattazione che, chiaramente, non è ancora iniziata.

Se per il prossimo anno non sarà rinnovata la deroga prevista per quest’anno che ha consentito ai docenti una mobilità con titolarità anche su scuola e non solo su ambito, sarà valida la disposizione prevista nel comma 72 e non potrai chiedere scuole specifiche, in quanto i movimenti saranno disposti tutti su ambito territoriale.

Se, invece, ci sarà una conferma della deroga, allora potrai presentare domanda esprimendo preferenze anche su scuola.

Sarà il CCNI 2018/19 che potrà fornire risposta, indicando quale delle due ipotesi si concretizzerà

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