Permesso retribuito in seguito a matrimonio: si può chiedere entro specifici termini temporali stabiliti dalla normativa

A.V. – Sono un docente con contratto a tempo indeterminato nella scuola secondaria di primo grado, il 3 giugno 2017 mi sono sposato. Con la dirigente della scuola in cui prestavo servizio si è deciso di comune accordo di posticipare le ferie matrimoniali a ottobre 2017 per esigenze scolastiche. A far data 1 settembre 2017 sono stato trasferito in altra scuola. La DS di quest’ultima scuola non vuole concedermi le ferie. Cosa devo fare? Grazie anticipate per la risposta

Giovanna Onnis – Gentilissimo A.V.,

il diritto ad usufruire del permesso retribuito in occasione del matrimonio, decade se vengono superati i termini previsti dalla normativa.

L’art.15 comma 3 del CCNL 2006-2009 stabilisce come limiti temporali da una settimana prima a due mesi successivi la data del matrimonio:

“Il dipendente ha, altresì, diritto ad un permesso retribuito di quindici giorni consecutivi in occasione del matrimonio, con decorrenza indicata dal dipendente medesimo ma comunque fruibili da una settimana prima a due mesi successivi al matrimonio stesso”

Avendo contratto matrimonio in data 3 giugno, i termini per chiedere i 15 giorni di permesso,  sono purtroppo scaduti il 3 agosto e l’accordo verbale che hai avuto con la Dirigente scolastica della scuola di precedente titolarità non può condizionare l’operato della Dirigente della nuova scuola in cui risulti titolare quest’anno in seguito al trasferimento volontario ottenuto.

La tua Dirigente, infatti, agisce correttamente secondo normativa e non può concederti ciò che non ti spetta più.

Posted on by nella categoria Permessi e aspettative
Versione stampabile
ads ads