“Primi” 30 gg. pagati al 100% di congedo parentale. Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente Scolastico  – Si chiede se un docente a t.i.  puo’ fruire dei 30 giorni di congedo parentale retribuiti al 100%, considerando che la moglie dipendente della ASL ha GIA’ fruito dei primi 30 giorni al 100%. Cordiali saluti.


Paolo Pizzo –  Gentile Dirigente,

l’art 12 del CCNL comparto scuola dispone che “… per le lavoratrici madri o in alternativa per i lavoratori padri, i primi trenta giorni, computati complessivamente per entrambi i genitori…”.

La norma, quindi, fa riferimento ad entrambi i genitori quando appunto entrambi hanno diritto, come il caso di cui al quesito, al trattamento ivi previsto.

Se quindi la moglie ha già fruito del diritto alla retribuzione al 100% perché, al pari del contratto scuola, tale trattamento lo prevede anche il Contratto che regola i congedi parentali per i dipendenti ASL, allora i primi 30 gg. al 100%  sono complessivamente esauriti.

Diverso sarebbe invece il caso (anche questo molto comune) in cui uno dei genitori è dipendente di una ditta/azienda privata che non prevede mai il pagamento dei primi 30 g.g al 100%  e fruisce di un certo numero di giorni (pagati al 30%) prima che lo faccia l’altro genitore. Quest’ultimo, docente, potrà in questo caso fruire del beneficio stabilito dal nostro contratto (30 giorni al 100%) anche se non si tratta dei “primi 30 gg.” in ordine temporale.

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