Congedo biennale per la suocera. Chiarimenti

Vincenzo  – Sono una collaboratrice scolastica con C.T.D. fino al 30/06/2018, vorrei chiederle se posso usufruire del congedo straordinario per mia suocera affetta da disabiltà grave (104 art. 3 com. 3) con la quale sono convivente. Voglio evidenziare che mio marito unico figlio convivente è affetto da patologie invalidanti a carico del rachide cervico-lombare per la presenza di discopatie multiple evidenziate da R.S.M e certificate da specialistici di strutture pubbliche e dunque impossibilitato ad un assistenza quotidiana della propria madre. Inoltre,  lo stesso, è in attesa di riconoscimento di invalidità civile. Grazie.

Paolo Pizzo – gentilissimo Vincenzo,

Il congedo è concesso solo se si è conviventi col familiare disabile (requisito non richiesto per i genitori che assistono il figlio disabile) e in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti degli altri soggetti individuati dalla norma, secondo il seguente ordine di priorità:

  1. il “coniuge convivente” / la “parte dell’unione civile convivente” della persona disabile in situazione di gravità.
  2. il padre o la madre, anche adottivi o affidatari, della persona disabile in situazione di gravità, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del “coniuge convivente”/della “parte dell’unione civile convivente”;
  3. uno dei “figli conviventi” della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il “coniuge convivente”/ la “parte dell’unione civile convivente” ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  4. uno dei “fratelli o sorelle conviventi” della persona disabile in situazione di gravità nel caso in cui il “coniuge convivente”/la “parte dell’unione civile convivente”, “entrambi i genitori” ed i “figli conviventi” del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  5. un “parente o affine entro il terzo grado convivente” della persona disabile in situazione di gravità nel caso in cui il “coniuge convivente”/la “parte dell’unione civile convivente”, “entrambi i genitori”, i “figli conviventi” e i “fratelli o sorelle conviventi” siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.

Pertanto, potrai legittimamente fruire del congedo rientrando nel punto 5 fermo restando che, oltre alla patologia invalidante di tuo marito (che sarebbe appunto il figlio che dovrebbe occuparsi del disabile), ci troviamo contemporaneamente nei casi di mancanza di tuo suocero e di eventuali fratelli/sorelle di tua suocera.

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