Maternità. Allattamento e congedo in anno di prova

Anna – Gentile redazione di orizzonte scuola,  sono una docente a tempo indeterminato di scuola secondaria superiore. Il 1 settembre 2017 sono entrata in ruolo. Sono in gravidanza:  dall’11 settembre al 4 ottobre, sono stata in maternità anticipata per via di un distacco placentare. Dal 4 ottobre in poi sono in maternità obbligatoria. Considerando che la data presunta del parto è il 4 dicembre, quando dovrei rientrare a scuola? Ho diritto a qualche altro mese per l’allattamento? L’anno di prova è rimandato? Grazie per ogni eventuale chiarimento in merito.

Paolo Pizzo – Gentilissima Anna,

a meno di parto fortemente prematuro la tua data di rientro a scuola è il 5 marzo.

Già da tale data potrai fruire dei riposi per allattamento che riguardano però una riduzione di orario giornaliero, non una vera e propria astensione dal lavoro.

La riduzione oraria è di un’ora al giorno per un orario giornaliero pari a meno di 6 ore, 2 ore al giorno se l’orario giornaliero è pari o superiore alle 6 ore.

Nel tuo caso sarà un’ora al giorno dal momento che i docenti difficilmente hanno un orario giornaliero di 6 ore.

Se, invece, non vuoi rientrare a scuola potraii fruire del congedo parentale che ti garantisce una completa astensione dal lavoro, per un totale di 6 mesi: i primi 30 gg. sono retribuiti al 100% e i successivi 5 mesi al 30%.

Può essere fruito in modo frazionato, in ogni caso va effettuato un preavviso di almeno 5 gg.

Per l’anno di prova è ovvio che rientrando a marzo (nel caso decidessi di farlo…) non potrai più svolgerlo a causa del mancato raggiungimento dei 180/120 gg. previsti e quindi verrà automaticamente rimandato al prossimo anno scolastico .

 

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