Permesso per testimonianza

Elisa  – Come si esprime la normativa a proposito di permessi da chiedere per citazione testimoniale avanti Tribunale Penale se l’imputato è un privato cittadino e non l’Amministrazione? Devo prendere un permesso per motivi personali/familiari sottraendo il giorno ai 3+6? Ringrazio anticipatamente per la risposta e cordialmente saluto.

Paolo Pizzo – Gentilissimi Elisa,

l’Aran , in un Orientamento applicativo per il Comparto Scuola si esprime così:

E’ possibile, per il dipendente, fruire dei permessi di cui all’art. 15 del CCNL del 29 novembre 2007 qualora lo stesso debba assentarsi dal lavoro perché chiamato a rendere testimonianza giudiziale per motivi personali?   

Per quanto riguarda il caso in esame, occorre specificare che solo la testimonianza svolta nell’interesse dell’Amministrazione è equiparata all’effettivo servizio, mentre qualora la stessa riguardi il dipendente, quest’ultimo deve poter assolvere all’obbligo di presentarsi in Tribunale sulla base delle opportunità offerte dal CCNL, che, qualora la stessa richieda una intera giornata,  prevede a questo riguardo le ferie ed i permessi retribuiti di cui sopra.

Per completezza si richiama anche la circolare n. 7/2008 del Dipartimento della Funzione Pubblica che, fornendo chiarimenti in merito all’applicazione dell’articolo 71 del D.L. n. 112/08, riporta testualmente

Quanto ai permessi “per citazione a testimoniare” si chiarisce che la disposizione non ha inteso disciplinare una nuova tipologia di permesso, ma solo attribuire rilievo alla particolare causale considerata, nell’ambito dell’utilizzo delle ordinarie forme di assenza giustificata dal lavoro già esistenti (permessi retribuiti per documentati motivi personali, ferie o permessi da recuperare o, se la testimonianza è resa a favore dell’amministrazione, permessi per motivi di servizio).”

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