Bonus 500 euro: per accedere alla piattaforma ministeriale Carta del Docente è indispensabile lo SPID

Andrea – Sono un docente di ruolo da 33 anni. Lo scorso anno scolastico per ragioni familiari non ho fatto in tempo ad ottenere la SPID e tantomeno a registrarmi al sito del ministero per ottenere i 500 € della carta del docente per la formazione.
Ora ho già fatto tutta la procedura e nel mio portafoglio della carta del docente si trovano ora i 500,00 €.  Ho già visto che i residui non spesi lo scorso anno vanno inseriti nel portafoglio entro ottobre 2017. Ma mi chiedo se mi verranno accreditati ugualmente i 500 € dello scorso anno anche se non avevo ottenuto la SPID e nemmeno mi ero registrato nel sito del Ministero. Avendo svolto la procedura solo in questi ultimi giorni. Grazie per la risposta

Giovanna Onnis – Gentilissimo Andrea,

la risposta al tuo quesito è affermativa.

L’accreditamento del bonus di 500 euro, riservato ai docenti di ruolo dei diversi ordini e gradi di istruzione, non è condizionato dallo SPID  (Sistema Pubblico di Identità Digitale), nel senso che viene reso disponibile nel borsellino elettronico della piattaforma ministeriale Carta del Docente a prescindere dal fatto che il docente abbia o meno una sua identità digitale.

Il docente che, come te, lo scorso anno non ha effettuato la richiesta dello SPID non ha perso il bonus 2016/17 che però è rimasto “congelato” in quanto non ha potuto avere accesso alla piattaforma ministeriale.

Lo SPID, infatti,  serve per accedere on line ai servizi pubblici ed è indispensabile per accedere on line alla piattaforma Carta del Docente dove è possibile generare i buoni da utilizzare per acquisti o spese, autorizzate dal MIUR,  finalizzate alla formazione professionale.

La mancanza dello SPID non blocca, quindi, l’accreditamento del bonus, ma impedisce l’accesso al borsellino elettronico

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