Docente di sostegno e partecipazione in caso di visite d’istruzione e/o uscite didattiche

Alessandro – Buongiorno, l’insegnante di sostegno può essere l’accompagnatore ufficiale della classe in caso di visite d’istruzione e/o uscite didattiche anche se l’alunno diversamente abile non vi partecipa? Grazie cordialmente

Paolo Pizzo – Gentilissimo Alessandro,

si premette che a decorrere dal 1° settembre 2000, il “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche”, emanato con il D.P.R. 275/1999, ha configurato la completa autonomia delle scuole anche nel settore dei viaggi di istruzione, uscite/visite didattiche e pertanto, la previgente normativa in materia (a titolo esemplificativo, si citano: C.M. n. 291 – 14/10/1992; D.lgs n. 111 – 17/03/1995; C.M. n. 623 – 02/10/1996; C.M. n. 181 – 17/03/1997; D.P.C.M. n. 349 – 23/07/1999), costituisce opportuno riferimento per orientamenti e suggerimenti operativi, ma non riveste più carattere prescrittivo.

In particolare si deve tenere conto dei criteri definiti dal Collegio dei docenti in sede di programmazione dell’azione educativa (cfr. art. 7, D.lgs. n. 297/1994), e dal Consiglio di istituto o di circolo nell’ambito dell’organizzazione e programmazione della vita e dell’attività della scuola (cfr. art. 10, comma 3, lettera e), D.lgs. n. 297/1994) compresa l’organizzazione dei viaggi di istruzione, uscite/visite didattiche.

Fatta questa premessa, appare chiaro che l’insegnante di sostegno non necessariamente è “legato” alla partecipazione alla visita di istruzione/uscita didattica dell’allievo disabile, sia nel caso quest’ultimo vi partecipi sia nel caso contrario.

Questo per due motivi:

il primo è che l’insegnante è contitolare della classe, per tale motivo potrebbe partecipare all’uscita didattica anche se non partecipasse l’allievo disabile (quindi come docente della classe); il secondo è che come principio (al pari di tutti gli altri colleghi) non è obbligato alla  partecipazione alle visite d’istruzione e/o uscite didattiche, sia o non sia presente l’allievo disabile.

In conclusione, la sua partecipazione dipende dalla disponibilità iniziale e da i criteri che si stabiliscono in sede collegiale.

Posted on by nella categoria Didattica, Sostegno
Versione stampabile
ads ads