Assegnazione provvisoria nel II grado per docente titolare nel I grado: spetta il maggiore trattamento economico previsto dalla normativa

Loredana –  Sono titolare in una scuola secondaria di I grado, per quest’anno scolastico ho chiesto ed ottenuto l’assegnazione provvisoria in una scuola secondaria di II grado.
Sul cedolino compare come sede di servizio la scuola Secondaria di I grado e lo stipendio è quello di una scuola secondaria di I grado.
Ho chiesto in segreteria e mi hanno risposto che è così perché sono in assegnazione provvisoria. Quindi mi viene riconosciuto il servizio ma non lo stipendio e quindi sul cedolino non vi è traccia di quest’anno di servizio. L’unica cosa che dimostra che sto lavorando in una scuola secondaria di II grado è il contratto di servizio che loro mi rilasciano. Mi può dire se è realmente così? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Loredana,

non è corretto quanto sostiene la tua scuola.

Nel cedolino deve comparire la scuola di servizio  a prescindere dal tipo di movimento ottenuto. Nei primi mesi dell’anno scolastico è possibile che compaia ancora come scuola di servizio quella di titolarità, ma dopo qualche mese deve comparire in automatico la scuola dove sei in servizio per assegnazione provvisoria e se questo non si verificherà la scuola potrà sollecitare in tal senso l’ufficio competente (DSII)

Per quanto concerne la retribuzione spettante, in seguito ad assegnazione in una scuola secondaria II grado ti spetta il maggior trattamento economico previsto per questo grado di istruzione rispetto alla secondaria  I grado dove sei titolare.

Non sono previste, infatti,  differenze tra utilizzazioni e assegnazioni provvisorie in quanto, contrariamente rispetto a ciò che sostiene la tua scuola, i due movimenti annuali vengono entrambi citati nella normativa.

Il riferimento normativo è il seguente:

CCNI sulla mobilità annuale 2017/18, art.1 comma 2:

“[….]A tal fine è valorizzata, tra l’altro, la possibilità di utilizzazione in altri insegnamenti e per il potenziamento delle attività dell’offerta formativa  per il personale appartenente a ruoli e classi di concorso in esubero-tenendo conto dei titoli di studio e/o professionali posseduti, con l’attribuzione del maggior trattamento economico eventualmente spettante ai sensi dell’art. 10 comma 10 del C.C.N.L. 29.11.2007; in quest’ultimo caso la Direzione Regionale competente, contestualmente all’adozione del provvedimento di utilizzazione e assegnazione provvisoria, stipulerà con il personale interessato un contratto di lavoro integrativo per il nuovo temporaneo trattamento retributivo corrispondente a quello spettante in caso di passaggio di ruolo

CCNL  2006/2009 art.10 comma 10:

“Ai sensi dell’art. 52 del decreto legislativo n. 165/2001, il personale docente utilizzato, a domanda o d’ufficio, ivi compresa l’assegnazione provvisoria, in altro tipo di cattedra o posto, ha diritto all’eventuale trattamento economico superiore, rispetto a quello di titolarità, previsto per detto tipo di cattedra o posto. La maggiore retribuzione è corrisposta per il periodo di utilizzazione, in misura corrispondente a quella cui l’interessato avrebbe avuto titolo se avesse ottenuto il passaggio alla cattedra o posto di utilizzazione. In caso di utilizzazione parziale, la corresponsione avrà luogo in rapporto proporzionale con l’orario settimanale d’obbligo”

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