Anno di prova e maternità

Marta – Salve,  Sono una docente neoassunta in ruolo dal 1 settembre 2017. Mi trovo in astensione obbligatoria per maternità fino al 10 novembre 2017 e ho già fatto richiesta per il congedo facoltativo almeno fino a febbraio. Volevo sapere cosa è necessario fare concretamente per rinviare l’anno di prova: devo inviare qualche comunicazione oppure è automaticamente rimandato all’anno prossimo? Nel prossimo periodo credo inizieranno gli incontri di formazione  e non vorrei  che la mia assenza  fosse ingiustificata. Non sono riuscita a trovare informazioni al riguardo…Ringraziando porgo Cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima,

qualora nell’anno scolastico non siano stati prestati 180/120 giorni di effettivo servizio, la prova è prorogata di un anno scolastico, con provvedimento motivato, dall’organo competente per la conferma in ruolo.

Per dare luogo al provvedimento di proroga è sufficiente il semplice accertamento – al quale la motivazione del provvedimento deve richiamarsi – della mancata prestazione del servizio per almeno 180/120 giorni nell’anno scolastico.

Pertanto la prova è prorogata, qualora non siano stati prestati almeno 180/120 giorni di servizio anche per i successivi anni scolastici in relazione a periodi di congedo o aspettative a qualunque titolo concessi, ivi compresi i periodi di astensione obbligatoria dal lavoro a norma dell’art. 4 della Legge 30 dicembre 1971, n. 1204 sulle lavoratrici madri (congedo per maternità), salve restando, ovviamente, le disposizioni di Legge che considerano valutabili anche ai fini della prova determinati periodi diversi dall’insegnamento.

Dal momento che il tuo rinvio è motivato, il dirigente, una volta constatata la mancanza dei requisiti è lui che emanerà un decreto di rinvio della prova.

Nessuna assenza sarà “ingiustificata”.

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