Art. 59 CCNL/2007. Chiarimenti

Guido – sono un Assistente Amministrativo di ruolo. A fine settembre 2017 ho accettato una supplenza al 30 / 06 / 2018, chiedendo alla mia sede di titolarità l’aspettativa. (1) Per quanti anni posso accettare supplenze? I 3 anni sono riferiti solo alla “titolarità” della sede? (2) Come vengono calcolate le ferie maturate? Si devono includere od escludere i giorni in cui non c’è attività didattica? (3) Sto per fare domanda di fruizione dei permessi annuali per motivi di studio: devo presentare la domanda come Assiste Amministrativo oppure come docente?  Ringrazio anticipatamente.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Guido,

l’art. 59 del CCNL del 29/11/2007 consente al personale ATA di accettare contratti a tempo determinato, nell’ambito del comparto scuola, di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni, la titolarità della sede. L’accettazione dell’incarico prevede l’applicazione della disciplina prevista dallo stesso CCNL per il personale assunto a tempo determinato, fatti salvi i diritti sindacali.

In merito ai quesiti posti, si chiarisce:

  • la perdita della titolarità avviene allorché si sia compiuto il terzo anno in qualità di supplente e, ovviamente, l’interessato non sia rientrato nella sede di titolarità , avendo accettato per la quarta volta la nomina a supplente
  • In materia di ferie l’art 13, comma 8, (norma comune sia per il personale docente e ATA a tempo indeterminato sia per il personale docente e ATA a tempo determinato) esplicita perentoriamente che le ferie sono un diritto irrinunciabile e non sono monetizzabili tranne quanto previsto dal comma 15 (sul punto è intervenuto il decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 che all’art. 5, comma 8, espressamente prevede la non monetizzazione delle ferie all’atto di cessazione del rapporto). Il comma 10, del medesimo articolo, stabilisce, invece, che la fruizione della ferie non godute a causa di particolari esigenze di servizio o in caso di motivate esigenze di carattere personale e di malattia dal suddetto personale possa essere differita nel tempo. Pertanto, considerato che il personale destinatario dell’art. 59 rientrando nella sede di titolarità al termine della supplenza fruirà delle ferie non godute al momento del rientro.
  • I permessi andranno richiesti come supplente
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