Fruizione programmata congedo parentale e servizio in alcuni giorni della settimana

Scuola – Una nostra docente per l’a.s. 2017/18 ha accettato due contratti N11 con le seguenti caratteristiche: 1)       Contratto N11 (fino al termine dell’attività didattica) per 9 ore settimanali in un altro istituto scolastico. Orario di servizio dal Mercoledì al Venerdì. 2)      Contratto N11 (fino al termine dell’attività didattica) per 6 ore settimanali presso il ns. istituto scolastico. Orario di servizio Lunedì e Martedì. La docente vorrebbe chiedere il congedo parentale solo per il ns. istituto quindi sul contratto N11 per 6 ore settimanali e non sull’altro contratto N11. Premesso quanto sopra vorremo ricevere i seguenti chiarimenti: •       Alla docente può essere concesso il congedo parentale solo sul ns.
contratto N11? •       Se si, può continuare a prestare regolarmente servizio per l’altro contratto N11 di 9 ore presso l’altra scuola? Si ringrazia per la preziosa collaborazione e si porgono distinti saluti. UFFICIO DEL PERSONALE.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

si premette che la Suprema Corte con sentenza n. 6472 del 4 maggio 2012 ha chiarito che il congedo parentale si configura come un diritto potestativo costituito dal comportamento con cui il titolare realizza da solo l’interesse tutelato e a cui fa riscontro e che la fruizione del congedo parentale si interrompe allorché la lavoratrice rientra al lavoro e ricomincia a decorrere dal momento in cui la stessa riprende il periodo di astensione.

L’art. 32 del D. Lgs. n. 151/2001 e l’art. 12 del Contratto Scuola si limitano solo in generale a prevedere la necessità del preavviso ai fini della fruizione del congedo parentale (15 giorni prima o 48 ore per particolari motivi), senza dettare disposizioni specifiche per il caso di fruizione frazionata.

Il Dirigente, dunque, nel corso di fruizione frazionata del congedo parentale, non può rifiutare un  preavviso formulato dal  dipendente,  tale  da  precostituire  una  forma  di  calendario programmato delle assenze con riferimento ad una o più settimane o addirittura mesi e anche solo per alcuni giorni.

L’ARAN ha avuto modo di chiarire che, purché il preavviso sia stato comunque dato, l’Amministrazione non può legittimamente rifiutare la fruizione del congedo secondo “il programma” di assenza dal lavoro indicato dal dipendente, in quanto si tradurrebbe in una limitazione del tutto ingiustificata del diritto spettante allo stesso.

Pertanto, il dipendente può anche effettuare una richiesta di un giorno per un intero periodo (es. congedo da usufruire sempre nello stesso giorno della settimana per un periodo di due mesi) o come indicato nel quesito.

La scuola potrà nominare un supplente per l’intero periodo di congedo richiesto dal titolare mentre lo stesso sarà in servizio nell’altra scuola per i restanti giorni

 

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