Cattedra vacante per trasferimento del titolare: la sua assegnazione (mobilità o supplenza) è competenza dell’Ufficio Scolastico Provinciale

Rosa –  Mia figlia, insegnante della scuola dell’infanzia,sostituisce una collega che vive in Puglia e che ha chiesto il trasferimento. Qualora la suddetta insegnante lo ottenesse, la cattedra verrebbe assegnata dal provveditorato o dal dirigente scolastico dell’istituto?

PS) La supplenza per il momento finirebbe il 30 novembre…

Giovanna Onnis – Gentilissima Rosa,

per il corrente anno scolastico i trasferimenti sono stati già disposti e la cattedra sulla quale è in servizio  tua figlia come docente a tempo determinato, risulta occupata da una titolare che, mi pare di capire sia assente temporaneamente e, in base a ciò che dici, dovrebbe rientrare dopo il 30 novembre.

Se la docente titolare della cattedra presenterà domanda di trasferimento per il prossimo anno scolastico e sarà soddisfatta nella richiesta, renderà vacante la sua cattedra che potrà essere utilizzata per la mobilità territoriale o professionale, oppure secondariamente per la mobilità annuale o, in ultima istanza, per supplenze.

Nei tre casi indicati la competenza sarà sempre dell’Ufficio Scolastico Provinciale e non del Dirigente scolastico della scuola

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