Trasferimento su ambito territoriale: è sull’organico dell’autonomia e il docente non viene obbligatoriamente assegnato sul potenziamento

Maria Letizia – Quando un docente di ruolo, nella mobilità, viene trasferito su ambito e non su scuola, va direttamente sul potenziamento? E se sì su quello della propria classe di concorso o potrebbe essere utilizzato anche per altro?

Giovanna Onnis – Gentilissima Maria Letizia,

la mobilità a decorrere dal corrente anno scolastico viene disposta sui posti vacanti e disponibili nell’organico dell’autonomia.

Con la legge 107/2015, infatti, viene istituito l’organico dell’autonomia costituito  dai posti comuni, per il sostegno e  per  il  potenziamento  dell’offerta formativa.

Per il corrente anno scolastico il trasferimento è stato disposto su scuola specifica o su ambito territoriale con conseguente differenza nella titolarità del docente.

Questa differenza, però, non interessa anche la tipologia di cattedra assegnata al docente che, in ambedue i casi, può essere assegnato su una cattedra dell’organico di diritto o su una cattedra dell’organico di potenziamento oppure anche su una cattedra “mista” con ore dell’OD e ore del potenziamento

Non c’è quindi corrispondenza diretta tra titolarità in un ambito territoriale e assegnazione su una cattedra di potenziamento.

Per quanto concerne la possibilità di utilizzazione dei docenti dell’organico dell’autonomia da parte del Dirigente scolastico, oltre che per la classe di concorso di appartenenza che è prioritaria, oltre che su progetti inseriti nel PTOF in relazione all’attività di potenziamento,  i docenti possono essere utilizzati  anche in attività differenti, come previste nella legge 107/2015.

Nel comma 79 si prevede, infatti, la possibilità da parte del Dirigente scolastico di  “utilizzare  i  docenti  in classi di concorso diverse da quelle per  le  quali  sono  abilitati, purché posseggano titoli di studio validi per  l’insegnamento  della disciplina e percorsi formativi e competenze  professionali  coerenti con gli insegnamenti da impartire e  purché  non  siano  disponibili  nell’ambito  territoriale  docenti  abilitati  in  quelle  classi  di concorso

Nel comma 85 si stabilisce, inoltre, che “il Dirigente  scolastico  può  effettuare  le  sostituzioni  dei docenti assenti per la copertura di supplenze temporanee fino a dieci giorni con personale dell’organico dell’autonomia che, ove  impiegato in gradi di istruzione inferiore, conserva il trattamento stipendiale del grado di istruzione di appartenenza”

 

 

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