Calcolo congedo post partum. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno, avremmo necessità di un chiarimento in merito al periodo di maternità post-partum. Ciò che ci occorrerebbe sapere è se il periodo che si concede in caso di parto anticipato è collegato o meno alla data del contratto. Spiego meglio con esempio pratico. Docente senza precedente esperienza lavorativa – prende servizio il 12 ottobre ed ha partorito il 23 settembre(quindi contestuale maternità obbligatoria); – il parto risulta in anticipo di 10 giorni rispetto alla data presunta del parto. La domanda è:  a questa docente spetta  il recupero dei 10 giorni d’anticipo nel congedo post- partum anche se non vi erano precedenti contratti ne indennità? (quindi 3 mesi più 10 giorni) o essendo subentrati in una situazione di fatto già definita(1° contratto di lavoro – parto già avvenuto) si contano i 3 mesi post partum dal giorno dopo la nascita? Grazie per il supporto. Cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

nel caso in questione dal momento che il parto è avvenuto comunque durante i due mesi già di obbligatoria (2 mesi ante partum partendo dalla data presunta), i 3 mesi post partum si contano sempre dalla data presunta.

Pertanto, indipendentemente dal contratto i 3 mesi li dovrete calcolare dalla data presunta (non dal giorno della nascita.), in questi casi,infatti, ovvero di parto anticipato, il congedo post partum si conta sempre da quella che doveva essere la data presunta del parto.

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