Domanda di trasferimento volontario: quali conseguenze per il docente non soddisfatto nella richiesta?

A.T. – Sono docente titolare su ambito e vorrei chiedere trasferimento per il prossimo anno scolastico. Cosa accadrà se la mia domanda non sarà soddisfatta per le sedi o gli ambiti da me indicati? Rischio di finire in un ambito più lontano di quello attuale? O addirittura in altre provincie o regioni? Grazie per il vostro servizio

Attività funzionali all’insegnamento: riunioni per materia e consigli di classe rientrano in due diverse tipologie

G.S. – Insegno in un istituto superiore religione per 18 ore. Sono di ruolo e vorrei sapere se le ore di partecipazione alle riunioni per materie possono cumularsi a quelle utilizzate per la partecipazione ai consigli di classe fino al raggiungimento delle 40 ore. Grazie

Dopo il 30 aprile il titolare rimane a disposizione e il supplente parteciperà agli scrutini e agli esami

Tatiana – sono un’insegnante a tempo indeterminato presso una Scuola Secondaria di II grado, in maternità obbligatoria fino al 20 febbraio. Ho intenzione di chiedere il congedo parentale sicuramente fino al 30 aprile, in modo da permettere la continuità didattica alle mie classi. Tuttavia, se dovessi scegliere di chiederlo fino alla fine delle lezioni, rischio di essere convocata per gli scrutini o, addirittura, per gli esami? Come devo comportarmi per non perdere i giorni che mi spettano? Inoltre non mi è chiaro se la durata complessiva è di 6 mesi o di 180 giorni effettivi. Grazie.

Incompatibilità tra supplenza e lavoro privato

Claudia – Salve, ho accettato una supplenza per la scuola superiore di 12/18 ore. Contemporaneamente ho un contratto part-time 20/40 ore settimanali presso un’azienda privata. Vorrei capire se i due contratti sono compatibili. Ho sentito diversi sindacati ma ho avuto risposte diverse. La segreteria della scuola non mi ha dato restrizioni in merito, limitandosi a dirmi che potrei avere solo problemi di carattere fiscale. In attesa di una vostra risposta, porgo distinti saluti.

Docente secondaria I grado con titolarità su scuola: la titolarità è nell’IC e non nel plesso di servizio

Sabrina – Ho ottenuto trasferimento e da quest’anno insegno in una delle due scuole secondarie di un istituto comprensivo. Purtroppo però non sono serena perché vorrei avere la titolarità nella scuola secondaria dove insegno e non nell’istituto comprensivo. Un giorno il dirigente  potrebbe decidere di mandarmi nell’altra scuola appartenente all’istituto comprensivo e le due scuole sono in due paesi diversi  dunque per me non sarebbe la stessa cosa. Posso fare nuova domanda di trasferimento per ottenere la titolarità su scuola e non su istituto? Grazie

Assegnazione per ricongiungimento coniuge militare. Chiarimenti

Giovanna – Sono 20 anni assegnata in servizio in città diversa dalla titolarità, beneficiaria della legge 100. Coniuge militare, fra non molto il coniuge andrà in pensione quindi concedo a tempo indeterminato,  dichiarando, il coniuge, il domicilio nella città di servizio potrò continuare ad essere assegnata nella stessa città del domicilio? Vorrei, inoltre, sapere la prassi, in questa fattispecie, per dichiarare il domicilio cioè presso quale amministrazione deve essere dichiarato lo stesso? In attesa di una risposta con chiarimento , porgo distinti saluti.

Anche la supplenza da MAD può essere fino al 30/6

Pietro: sono un docente della scuola secondaria, quest’anno mi hanno chiamato su MAD come sostituto ad un docente che sarà assente fino al 30 giugno. Il DS mi  ha proposto un contratto di supplenza breve e saltuaria dal 22 di novembre al 9 giugno. La forma di contratto lavorativa è esatta? oppure mi potrebbe spettare un contratto di supplenza a tempo determinato fino al 30 giugno? le forme di contratto diverse prevedono trattamento economico diverso e diritti diversi, quindi vorrei capire il da fare  …. grazie anticipatamente

Domanda trasferimento da sostegno a materia per docente soprannumerario: potrà essere trasferito d’ufficio solo sul sostegno dove risulta titolare

Silvana – Sono una docente di ruolo sul sostegno che a fine anno terminerà il quinquennio, con l’intenzione di effettuare il passaggio sulla disciplina. Vorrei sapere se sarà possibile richiedere questo movimento, poiché temo di risultare perdente posto sul posto a fine anno scolastico ed essere obbligata a produrre la domanda di mobilità condizionata. Nella certezza di ricevere una celere risposta, porgo io miei distinti saluti.

Bonus 500 euro: l’acquisto di un televisore non è contemplato tra quelli consentiti

Giuseppe – Sono un docente di sostegno della scuola secondaria di primo grado. Nell’anno scolastico 2015/16 come tutti ho ricevuto il bonus scuola di 500€ direttamente sul mio conto corrente, ho acquistato dei libri 100€ ed un televisore che uso come monitor per il mio computer. Ho inviato le fatture a scuola e pensavo fosse tutto a posto, invece quest’anno vado a controllare il bonus residuo e mi accorgo che mancano 400€, esattamente il costo del televisore.  Probabilmente la mia vecchia scuola di appartenenza non ha validato la spesa e mi ha fatto perdere il bonus.  È possibile fare ricorso? A chi bisogna rivolgersi? Cordiali saluti

Nella domanda di trasferimento non sarà possibile richiedere la scuola di attuale titolarità

Alice – Buongiorno, sono un’insegnante di lettere, entrata di ruolo nell’ a.s. 2015/2016, grazie alla fase C.  Da due anni mi trovo in un Liceo scientifico e chiedo se è possibile fare domanda di mobilità per questa stessa scuola, acquisendo così la titolarità in essa, dato che per ora sono titolare solo su ambito.

I riposi per allattamento sono fino al primo anno di vita del bambino

Antonella  – Buongiorno,  sono  un insegnante  di  sostegno  nella  scuola  secondaria di secondo grado.  Al momento sto lavorando  con una riduzione  orario  per allattamento. Essendo il mio bimbo nato estremamente  prematuro (a solo 28 settimane) ,  mi chiedevo se  è  possibile  sfruttare  la riduzione orario per allattamento fino al compimento  dell’anno  corretto invece  del compimento  dell’anno anagrafico,  come previsto dalla legge.  Grazie.

La domanda di trasferimento non è vincolata al superamento dell’anno di prova

ElenaBuongiorno, sono una docente di infanzia immessa in ruolo il 1 settembre 2017. Per quanto concerne la mobilità i miei dubbi sono due: 1- posso chiedere la mobilità se sto frequentando l’anno di prova? nel caso in cui non dovessi passare l’anno di prova e sono stata trasferita in un’altra scuola, posso fare l’anno di prova lì? 2- durante l’arco degli anni quante volte è possibile chiedere il trasferimento? c’è un numero massimo di volte in cui si può presentare la domanda di trasferimento? In attesa di una risposta, ringrazio sentitamente.

Punteggio ricongiungimento coniuge : spetta se il coniuge risiede nel comune da almeno tre mesi rispetto alla data di pubblicazione OM sulla mobilità

Roberta – Sono una maestra di scuola primaria a T.I. coniugata e con due figli minori. Vorrei presentare domanda di mobilità per ricongiungimento al coniuge. Se al momento della domanda mio marito ha la residenza nel comune di mio interesse da soli due mesi posso presentare ugualmente la domanda? Se così non fosse c’è qualcosa che posso fare?

Docente titolare su Cattedra Orario Esterna: quando rischia di diventare soprannumerario?

S.B. –  Se io sono titolare di una COE (12+6) e l’anno prossimo nella sede di titolarità dovessero esserci 3 ore in meno, posso mantenere la titolarità in quella scuola (combinando la cattedra con una scuola diversa che abbia 9 ore della mia cdc), oppure essendoci delle ore in meno, anche se COE, sono comunque perdente posto e sarò assegnata sicuramente ad un’altra scuola?