Supplenza e interdizione per gravi complicanze della gestazione. Chiarimenti

Maria – Buongiorno sono una docente di terza fascia che agli inizi di ottobre ha accettato una cattedra di 18 ore fino al 30 giugno.  Sono al secondo mese di gravidanza e il mio medico mi ha consigliato di chiedere un congedo per maternità preventivo. Volevo sapere cosa prevede il mio contratto poiché non sono certa di poter usufruire di tale congedo e non so in termini di punteggio e di retribuzione cosa può comportare.  Mi chiedevo Inoltre se era possibile, in alternativa al congedo per maternità, richiedere un orario ridotto o delle agevolazioni come esenzione ai consigli di classe e collegi docenti. Ringraziandovi anticipatamente della vostra gentile risposta porgo cordiali saluti.

 

Paolo Pizzo – Gentilissima Maria,

nel caso in cui dovessi essere collocata in interdizione per gravi complicanze della gestazione non avrai nessuna modifica dell’attuale contratto compresa la relativa retribuzione.

Ciò infatti che rileva è il contratto in essere con termine 30/6.

Pertanto, fin quando sei titolare di un contratto percepirai tutta le retribuzione fino al 30/6, solo dopo tale scadenza percepirai un’indennità pari all’80% dell’ultima retribuzione fino al termine del periodo di congedo di maternità (tale periodo a differenza del primo non è utile ai fini del punteggio).

 

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