Graduatorie III fascia ATA: errata scelta dell’Allegato di domanda ed errore nel punteggio del 2014

Anna Rosa – Buongiorno, ho ricevuto una telefonata del personale della scuola a cui ho inviato la domanda per l’inserimento nelle graduatorie ATA, mi chiedevano chiarimenti in merito al punteggio per i servizi prestati. Ho fatto presente che non era cambiato nulla rispetto alla domanda precedente 2014/2017 e che quindi il punteggio era lo stesso indicato nella suddetta domanda. Mi hanno risposto che a loro risultava un punteggio più basso nella graduatoria precedente e che non possono indicare adesso un punteggio diverso da quello preesistente se non è cambiato nulla.

Faccio una verifica sulla mia posizione nell’area istanze on line e vedo infatti che il punteggio evidenziato non è quello da me indicato. Oltretutto mi rendo conto anche di aver fatto un errore nel calcolo all’epoca della domanda, doveva essere di 0,30 in più.

La mia domanda è questa:
posso fare reclamo indicando il corretto punteggio adesso, essendo la graduatoria 2017/2018 ancora provvisoria?
Vi ringrazio per l’attenzione e aspetto una Vostra risposta. Cordiali saluti

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Anna Rosa, la situazione di errore della sua domanda andava necessariamente sanata con apposito reclamo nel 2014, entro 10 giorni dalla data di pubblicazione delle graduatorie provvisorie di circolo e di istituto di III fascia ATA.

Nella scheda “ATA graduatorie III fascia: come modificare punteggio sbagliato del 2014. Guida segreterie e info per chi ha presentato aggiornamento” abbiamo affrontato il problema da lei esposto. La soluzione sarebbe stata, quindi quella di presentare l’Allegato D1 anziché il D2.

Non le resta che provare a ricontattare la segreteria per sanare, tramite apposita dichiarazione personale, l’errata scelta del modello di domanda “ATA Graduatorie III fascia ATA: aver presentato il modello sbagliato di domanda non deve essere motivo di esclusione”.

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