Punteggio di continuità maturato: si perde in seguito a trasferimento e non è più valido nella nuova scuola di titolarità

Luca – Insegno per il terzo anno di fila nella stessa scuola, ma quest’anno intendo chiedere il trasferimento. Potrò far valere almeno per l’anno scolastico 2019-2020 il punteggio di continuità, pur trovandomi in una sede diversa da quella in cui ho esercitato la docenza nel precedente triennio? Spero di essere stato chiaro. In sostanza, a partire da quando posso vedermi riconosciuto il predetto punteggio? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissimo Luca,

il punteggio di continuità si valuta per il servizio prestato nella scuola di titolarità per la stessa classe di concorso o per la stessa tipologia di posto.

La valutazione di tale servizio segue regole differenti  per mobilità e graduatoria interna di istituto.

Per la mobilità il punteggio di continuità si matura dopo un triennio continuativo nella stessa scuola, per la stessa classe di concorso o tipologia di posto e si valuta con 2 punti ogni anno entro il quinquennio e 3 punti ogni anno oltre il quinquennio.

Per la graduatoria interna di istituto, per l’attribuzione del punteggio di continuità, non è necessario, come per la mobilità, aver prestato un servizio senza soluzione di continuità negli ultimi tre anni, ma si valuta subito dopo il primo anno.

Nel tuo caso, con il corrente anno scolastico maturerai il triennio continuativo nella scuola di titolarità, ma il relativo punteggio non potrai valutarlo per la prossima mobilità in quanto il triennio di permanenza nella scuola, al momento di presentazione della domanda, non sarà ancora concluso e in base alle disposizioni valide fino al corrente anno scolastico, nella valutazione del punteggio per la mobilità non si valuta l’anno in corso

Se quest’anno chiederai trasferimento non potrai conteggiare il punteggio di continuità non ancora maturato e se otterrai il movimento richiesto sarà nella nuova scuola di titolarità che dovrai iniziare a conteggiare gli anni di servizio continuativo per maturare il triennio utile ai fini della valutazione della continuità. In questo caso il conteggio avrà decorrenza dall’anno scolastico in cui otterrai il trasferimento.

Ti ricordo che se non sarai soddisfatto nella domanda di trasferimento, il prossimo anno risulterai titolare nella stessa scuola e, avendo completato il triennio, avrai diritto al punteggio di continuità per  la mobilità 2019/20, punteggio che perderai se sarai soddisfatto nella richiesta di trasferimento o se chiederai e otterrai assegnazione provvisoria

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