I primi 30 giorni di congedo parentale fino ai 12 anni?

Scuola – Si sottopone  alla vostra attenzione il seguente quesito: Una docente assunta con contratto a tempo determinato fino al 30.06.2018, madre di un figlio con età superiore agli 8 anni, ma inferiore ai 12, chiede un congedo parentale di 30 gg. La docente non ha mai fruito di periodi di congedo parentale per i primi 8 anni di vita del figlio. Quale retribuzione dovrà essere applicata? Secondo lo scrivente questo periodo è senza retribuzione. Si ringrazia per la collaborazione e si porgono cordiali saluti

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

il CCNL del Comparto Scuola. l’art. 12 comma 4 chiarisce che:

“Nell’ambito del periodo di astensione dal lavoro previsto dall’art. 32 , comma 1, lett. a) del D. Lgs. n. 151/2001[congedo parentale non superiore a sei mesi ], per le lavoratrici madri o in alternativa per i lavoratori padri, i primi trenta giorni, computati complessivamente per entrambi i genitori e fruibili anche in modo frazionato, non riducono le ferie, sono valutati ai fini dell’anzianità di servizio e sono retribuiti per intero”.

Mentre quindi l’art. 34 del D.Lgs. n. 151 del 2001 prevede che per i periodi di congedo parentale alle lavoratrici e ai lavoratori è dovuta fino al terzo anno di vita del bambino un’indennità pari al 30 per cento della retribuzione, per un periodo massimo complessivo tra i genitori di sei mesi, il Contratto Scuola (su “indicazione” dell’art. 1 comma 2 del T.U. 151/2001) deroga tale norma in melius e prevede che i primi 30 giorni, fruiti fino agli 8 anni del bambino, siano retribuiti al 100%.

La Suprema Corte di Cassazione – sesta sezione civile – con ordinanza n. 3606 e del 7 marzo 2012 ha affermato che allorché i CCNL prevedano un trattamento economico più favorevole per i primi mesi di congedo parentale detto trattamento più favorevole (retribuzione al 100% per i primi 30 giorni di congedo parentale) spetti anche se il bambino ha superato i tre anni.

Dello stesso tenore la sentenza del Tribunale di Sassari  n. 1424/11 3 gennaio 2012 che ha riconosciuto ad una docente il diritto alla retribuzione intera del congedo, se fruito per la prima volta dopo i 3 anni del bambino.

Pertanto, senza bisogno di appellarci alle sentenze sopra citate ma applicando “semplicemente” il Contratto,  risulta chiaro che i primi 30 gg. di congedo devono essere riconosciuti al 100% se fruiti entro gli 8 anni del bambino senza il vincolo dei 3 anni (tali gg. sono utili a tutti gli effetti compresa la tredicesima mensilità).

Ciò con riferimento alla vecchia normativa del congedo parentale prevista dal T.U. 151/01.

Dal momento che questa norma è stata modificata dalla legge 80/15 (applicabile a tutti i dipendenti) che estende i limiti del congedo ai 12 anni, nel momento in cui applichiamo il contratto scuola il diritto dei primi 30 giorni interamente retribuiti deve essere riconosciuto fino ai 12 anni del bambino.

So però che l’ARAN non è al momento d’accordo con tale interpretazione, ma io do le risposte in base alla normativa che secondo me andrebbe rispettata. Spero che col prossimo CCNL la cosa sia resa più chiara.

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