Malattia e computo del sabato e della domenica

Scuola – Un dipendente si assenta per malattia dal lunedi’ al venerdi’ e la scuola adotta la c.d.settimana corta. se presenta una certificazione medica pari alla durata della settimana lavorativa, e poi rimane ancora assente per malattia anche per tutta la successiva settimana lavorativa, e’ tenuto a presentare un altro certificato medico comprensivo del sabato e della domenica ? in attesa di un cortese riscontro si inviano distinti saluti

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

è utile premettere che l’attuale CCNL non prevede nulla per il caso di cui al quesito.

Nel corso del tempo è stata il Tesoro a dare dei chiarimenti.

La nota del Tesoro – Ragioneria Generale dello Stato con nota n. 101446 del 17/07/1997, in merito al quesito posto dall’allora MPI circa il modo in cui andasse considerato il dipendente che, in caso di assenza per malattia, dopo aver presentato una certificazione medica attestante una prognosi pari alla durata della settimana lavorativa, escludendo pertanto il sabato e la domenica, rimanesse ancora assente per malattia anche per tutta la successiva settimana lavorativa, ha precisato che i giorni di sabato e domenica sono da ricomprendere e computare senza soluzione di continuità in un unico periodo di assenza per malattia.

Ciò però non vuol dire che il medico debba fare un certificato con decorrenza sabato, o che il dipendente possa essere costretto a questo dalla scuola, pertanto la scuola, se intende applicare la nota di cui sopra considererà i giorni di sabato e domenica inclusa nella malattia.

ads