Chi non fa domanda di rientro nell’ex scuola perde tutto il punteggio di continuità? Chiarimenti

Maria Rosaria – Sono docente trasferita d’ ufficio in una sede per me disagiata poiché lontana dal luogo di residenza mio e della mia famiglia. Ogni anno produco domanda di trasferimento per potermi riavvicinare a casa, sono ormai 19 anni, e per avere il punteggio di continuità indico come prima preferenza la scuola di ex titolarità ( rientro nell’ ottennio).Con la scuola dell’ autonomia tale sede di ex titolarità non mi è più comoda perché fa parte di un istituto con più plessi dislocati  in più comuni. Desidero sapere, cortesemente, se non indicando più  la mia ex scuola come prima preferenza, allo stato attuale, cosa succede riguardo al punteggio di continuità: PERDO TUTTO IL PUNTEGGIO MATURATO FINO AD ORA oppure PERDO IL PUNTEGGIO CHE ANDRÀ A MATURARE DA QUEST’ANNO IN POI. Fiduciosa in una risposta esaustiva e chiarificatrice, distinti saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Maria Rosaria,

chi non conferma più la volontà di voler ritornare nella ex scuola perde il punteggio di continuità riferito alla sola ex scuola, mentre non perde quello che nel frattempo ha accumulato nella attuale scuola di titolarità.

Nell’attuale scuola tu sei infatti titolare da quando sei stata trasferita d’ufficio e quindi hai al pari dei tuoi colleghi un certo punteggio di continuità. A differenza però dei tuoi colleghi a tale punteggio sommi anche quello che avevi accumulato negli anni nella tua ex scuola che ogni anno ti veniva garantito perché richiedevi il rientro (nell’ottennio successivo al trasferimento d’ufficio).

Pertanto dovrai considerare solo il punteggio di continuità della scuola in cui sei ora titolare dall’anno del trasferimento d’ufficio.

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