La frequenza del dottorato di ricerca interrompe la continuità nella scuola

Francesco – docente incaricato dal Dirigente  all’aggiornamento delle graduatorie interne. Mi trovo davanti al seguente problema:due miei colleghi hanno frequentato un dottorato di ricerca,il loro punteggio relativo alla continuità nell’istituto e nella sede già maturato va azzerato secondo quello che sostengo io,oppure va mantenuto secondo quanto sostengono i miei colleghi. Grazie.

Paolo Pizzo  – Gentilissimo Francesco,

hai ragione tu.

La frequenza di un dottorato di ricerca garantisce il punteggio pieno dell’anno di ruolo, se il dottorato riguarda lo stesso ruolo (6 pp. ad anno per capirci), mentre la metà se riguarda un ruolo differente.

Ciò perché è considerato utile ai fini della progressione di carriera, del trattamento di quiescenza e di previdenza.

Non è invece utile per la continuità del servizio, né nella stessa scuola, né nel comune.

Quindi la frequenza del dottorato fa perdere tutta la continuità a differenza di altri congedi o aspettative come quelli di cui al D.L.vo n. 151/01, o per servizio militare di leva o per il sostitutivo servizio civile, o per mandato politico ed amministrativo o congedo biennale per assistenza all’handicap.

Il punteggio si calcola quindi a partire dal rientro in servizio dal dottorato.

ads ads