Art 36 docenti: cosa si intende per “tre anni” e quando svolgere l’anno di prova

Daniela – sono una docente di ruolo alla scuola dell’infanzia dal 01 settembre 2015, faccio presente che sono anche inserita nelle G.I. delle scuole secondarie di I e II grado ( ovviamente avendo titoli e requisiti). Io non ho ancora eseguito l’anno di prova, poiché in questi 3 anni ho ricevuto e accettato incarichi annuali dai dirigenti scolastici da G.I. delle scuole secondarie di I e II grado, ai sensi dell’art.36 (se non sbaglio aspettativa per accettare incarico fino alla fine delle attività didattiche, in Classe di Concorso superiore). Adesso chiedo: – Ci sono dei tempi entro cui fare l’anno di prova? – Per quanti anni posso chiedere aspettativa ai sensi dell’art. 36, per accettare incarico in CDC superiore? Questo è il terzo anno che ho chiesto aspettativa. So che se si chiede aspettativa ai sensi dell’ art.36 per più di 3 anni si diventa perdente posto nella CDC dove il docente è di ruolo, non capisco bene……si perde il posto nella sede assegnata o si è licenziati? Grazie Approfitto per augurare buone feste.

Paolo Pizzo – Gentilissima Daniela,

l’art in questione dispone che il personale docente a tempo indeterminato può accettare,nell’ambito del comparto scuola, rapporti di lavoro a tempo determinato in un diverso ordine o grado di istruzione, o per altra classe di concorso, purché di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni la titolarità della sede.

Si precisa che la perdita della titolarità avviene allorché si sia compiuto il terzo anno in qualità di supplente e, quindi, l’interessato non sia rientrato nella sede di titolarità, avendo accettato per la quarta volta la nomina a supplente.

Sostanzialmente la perdita la titolarità della sede (non il licenziamento!) parte dal 1° settembre dell’anno coincidente con la quarta accettazione di incarico del tempo determinato, in questo caso si dovrà presentare domanda di trasferimento per ottenere la sede definitiva nella provincia di titolarità.

Per l’anno di prova si chiarisce che questo non può essere svolto durante la fruizione della supplenza ai sensi dell’art 36 perché in tali anni il docente è di fatto un supplente, mentre si potrà poi svolgere al rientro nel proprio ruolo al termine dell’aspettativa in questione.

 

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