Recupero ore non svolte durante le prime settimane di lezione

Laura – Buongiorno a tutta la redazione, scrivo per sapere se è lecito da parte del Dirigente Scolastico far recuperare le ore non svolte durante le prime settimane di scuola quando cioè è in vigore l’orario provvisorio ridotto. Mi è stato infatti comunicato recentemente che dovrei recuperare delle ore perchè durante l’orario provvisorio non avevo in orario tutte le 18  ore settimanali.  Chiedo inoltre di indicarmi anche la normativa vigente in materia. Cordiali Saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Laura,

Il CCNL/2007, all’art. 28 comma 5, indica che “Nell’ambito del calendario scolastico delle lezioni definito a livello regionale, l’attività di insegnamento si svolge in 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia, in 22 ore settimanali nella scuola elementare e in 18 ore settimanali nelle scuole e istituti d’istruzione secondaria ed artistica, distribuite in non meno di cinque giornate settimanali. Alle 22 ore settimanali di insegnamento stabilite per gli insegnanti elementari, vanno aggiunte 2 ore da dedicare, anche in modo flessibile e su base plurisettimanale, alla programmazione didattica da attuarsi in incontri collegiali dei docenti interessati, in tempi non coincidenti con l’orario delle lezioni.”

Durante la prima (o le prime) settimana di lezione la scuola può funzionare ad un orario ridotto (es. 4 ore al giorno) rispetto al normale orario settimanale scolastico annuale. La scelta dell’orario “ridotto” può essere deciso dal Consiglio di Istituto.

Stante all’orario settimanale stabilito dall’art. 28 di cui sopra, i docenti sono comunque tenuti a svolgere l’attività di insegnamento ad orario “completo” fin dal primo giorno di scuola.

Il dirigente scolastico è quindi tenuto ad organizzare il servizio della prima settimana (o comunque per il tempo in cui vige l’orario ridotto) in modo da far lavorare i docenti per tutto il loro orario settimanale previsto (es. 18 ore nella scuola secondaria).

Ciò vuol dire che il docente, per la parte di orario rimanente a quello già effettuato, è tenuto ad effettuare eventuali supplenze o “interventi didattici ed educativi integrativi” di cui all’art. 28 già citato, e in ultimo rimanere a disposizione per eventuali supplenze.

Pertanto, un eventuale recupero delle ore non prestate può avvenire solo in quella determinata settimana, non potendo quindi essere rimandato ad una o più settimane successive.

Se dunque nella prima settimana ad orario ridotto il docente non può recuperare le ore non svolte, rispetto all’orario “normale” di insegnamento settimanale, tale recupero si deve comunque ritenere risolto.

Stessa cosa dicasi per eventuali settimane successive, se permane l’orario ridotto.

Non è infatti “colpa” del docente se non ha potuto svolgere tutto l’orario settimanale previsto, stante infatti un obbligazione non resa che non è imputabile allo stesso ma solo all’organizzazione che la scuola ha posto in essere durante i primi giorni di lezione.

Si ricorda che l’unico articolo del CCNL che indica il recupero delle ore non svolte è il 16, trattando delle ore di permesso breve.

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