Punteggio ricongiungimento coniuge : spetta se il coniuge risiede nel comune da almeno tre mesi rispetto alla data di pubblicazione OM sulla mobilità

Roberta – Sono una maestra di scuola primaria a T.I. coniugata e con due figli minori. Vorrei presentare domanda di mobilità per ricongiungimento al coniuge. Se al momento della domanda mio marito ha la residenza nel comune di mio interesse da soli due mesi posso presentare ugualmente la domanda? Se così non fosse c’è qualcosa che posso fare?

Giovanna Onnis – Gentilissima Roberta,

puoi sicuramente presentare domanda di trasferimento per scuole ubicate nel comune che ti interessa,  ma non è possibile per ora sapere se potrai usufruire dei 6 punti per il ricongiungimento al coniuge.

Il punteggio di ricongiungimento, infatti, spetta a condizione che il coniuge risieda nel comune da almeno tre mesi, come chiarisce la nota 6 della tabella di valutazione allegata al CCNI sulla mobilità, dove si esplicita quanto segue: “Il punteggio spetta per il comune di residenza dei familiari a condizione che essi, alla data di  pubblicazione dell’ordinanza, vi risiedano effettivamente con iscrizione anagrafica da almeno tre mesi”.

Nel tuo caso, quindi, il punteggio potrebbe spettarti solo se la relativa ordinanza ministeriale sulla mobilità sarà pubblicata tra non prima di un mese, in modo tale che la decorrenza della residenza di tuo marito nel comune risulti da almeno tre mesi, in caso contrario i 6 punti per il ricongiungimento non ti spettano

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