Bonus 500 euro: l’acquisto di un televisore non è contemplato tra quelli consentiti

Giuseppe – Sono un docente di sostegno della scuola secondaria di primo grado. Nell’anno scolastico 2015/16 come tutti ho ricevuto il bonus scuola di 500€ direttamente sul mio conto corrente, ho acquistato dei libri 100€ ed un televisore che uso come monitor per il mio computer. Ho inviato le fatture a scuola e pensavo fosse tutto a posto, invece quest’anno vado a controllare il bonus residuo e mi accorgo che mancano 400€, esattamente il costo del televisore.  Probabilmente la mia vecchia scuola di appartenenza non ha validato la spesa e mi ha fatto perdere il bonus.  È possibile fare ricorso? A chi bisogna rivolgersi? Cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissimo Giuseppe,

la tua scuola non ha potuto validare la spesa sostenuta per l’acquisto di un televisore in quanto tale strumento non risulta tra quelli rendicontabili e, pertanto, non potevi acquistarlo utilizzando il bonus di 500 euro.

Il MIUR, per chiarire i numerosi dubbi esternati dai docenti, ha pubblicato per l’anno scolastico 2015/16 una serie di FaQ  esplicative su come utilizzare il bonus.

Si tratta di 18 FaQ confermate per l’a.s.2016/17 e valide anche per il corrente anno scolastico, nelle quali non è previsto, tra gli acquisti consentiti con il bonus, quello relativo ad un televisore

Il MIUR ha fornito risposte specifiche alle domande più frequenti poste dai docenti e, tra le tante, ti potrebbe interessare direttamente, a conferma di quando detto sopra, la seguente:

Cosa posso acquistare  attraverso i buoni di spesa della Carta del Docente?

Puoi acquistare esclusivamente i seguenti beni o servizi:

a)libri e testi, anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste comunque utili all’aggiornamento professionale;

b)hardware e software;

c)iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;

d)iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale;

e)titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;

f)titoli per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;

g)iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione, di cui articolo 1, comma 124, della legge n. 107 del 2015

 

 

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