Domanda trasferimento da sostegno a materia per docente soprannumerario: potrà essere trasferito d’ufficio solo sul sostegno dove risulta titolare

Silvana – Sono una docente di ruolo sul sostegno che a fine anno terminerà il quinquennio, con l’intenzione di effettuare il passaggio sulla disciplina. Vorrei sapere se sarà possibile richiedere questo movimento, poiché temo di risultare perdente posto sul posto a fine anno scolastico ed essere obbligata a produrre la domanda di mobilità condizionata. Nella certezza di ricevere una celere risposta, porgo io miei distinti saluti.

Giovanna Onnis – Gentilissima Silvana,

come docente soprannumeraria non sarai obbligata a presentare domanda condizionata e potrai, volendo, presentare domanda di mobilità volontaria anche o soltanto per diversa tipologia di posto.

Se per te il corrente anno scolastico rappresenta il quinto anno come docente titolare sul sostegno e per il computo del quinquennio si valuta anche l’anno in corso, con quest’anno superi il vincolo quinquennale e potrai presentare per il 2018/19 domanda di trasferimento su materia.

Se in seguito a  contrazione nell’organico della tua scuola risulterai perdente posto, non presentando domanda condizionata perderai il diritto a rientrare con precedenza nella scuola e perderai anche tutto il punteggio di continuità maturato.

Chiaramente il diritto al rientro riguarda la tipologia di posto nel quale risulti titolare alla data del tuo esubero, quindi sostegno, mentre mi sembra di capire che a te interessi il trasferimento su materia che, anche se dovesse riguardare la stessa scuola in cui sei titolare, potrà avvenire solo in base al punteggio senza nessuna priorità.

Ti ricordo che se non chiederai anche sostegno nella domanda di mobilità, ma presenterai richiesta solo per materia, nel caso non ci fossero disponibilità per il movimento richiesto sarai sicuramente trasferita d’ufficio sul sostegno non avendo presentato domanda in tal senso con precise preferenze territoriali.

Secondo le disposizioni indicate nel CCNI sulla mobilità Qualora il docente perdente posto non presenti domanda di trasferimento (condizionata o no), ovvero nessuno dei posti richiesti sia disponibile, il docente medesimo viene trasferito d’ufficio in una scuola dell’ambito di titolarità. In subordine, l’insegnante viene trasferito in una scuola di un ambito viciniore sulla base dell’apposita tabella di prossimità tra ambiti all’uopo predisposta e pubblicizzata prima dell’effettuazione dei movimenti secondo l’ordine delle operazioni di cui all’allegato 1

Il trasferimento d’ufficio dei docenti soprannumerari su posti di sostegno è disposto, con le stesse  modalità, prima nella scuola di titolarità, in scuole dell’ambito di titolarità e successivamente, in assenza di posti disponibili in tale ambito, in quello più vicino secondo le apposite tabelle di viciniorietà.

In ciascuna delle fasi predette il trasferimento è disposto nelle tre tipologie per le quali il docente risulti in possesso del relativo titolo di specializzazione, secondo il seguente ordine:

  1. sostegno per minorati psicofisici;
  2. sostegno per minorati dell’udito;
  3. sostegno per minorati della vista.

In ogni caso il trasferimento d’ufficio  per te potrà essere soltanto sul sostegno, tipologia di posto nel quale risulti titolare

 

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