6 giorni di permesso non retribuito per motivi personali per i docenti a tempo determinato

Maria Virginia  – Sono docente in una scuola secondaria di I grado. Il mio contratto è fino all’avente diritto, finché non si definisce la situazione degli iscritti in GAE per decreto del TAR. Insegno spagnolo, ma quest’anno ho accettato una cattedra sul sostegno. Per ragioni familiari, vorrei chiedere alcuni giorni di permesso (anche non retribuiti): è possibile? Prima di parlarne alla Dirigente (magari proponendo di recuperarli nel giorno libero o in ore aggiuntive al mio orario ), vorrei sapere cosa mi consente la normativa vigente. Ringrazio e saluto cordialmente.

Paolo Pizzo – gentilissima Maria Virginia,

Al personale docente, educativo ed ATA assunto a tempo determinato sono concessi permessi non retribuiti, per la partecipazione a concorsi od esami, nel limite di otto giorni complessivi per anno scolastico, ivi compresi quelli eventualmente richiesti per il viaggio.

Sono, inoltre, attribuiti permessi non retribuiti, fino ad un massimo di sei giorni, per i motivi previsti dall’art.15, comma 2 (motivi personali e familiari).

TaIi periodi di assenza sono senza assegni e pertanto interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti.

Pertanto, potrai chiedere fino a 6 giorni di permesso non tretribuito per motivi personali o familiari senza obbligo di recupero.

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