Permessi per lutto: lo zio è parente di terzo grado

Francesca durante le vacanze di Natale ed esattamente il 25 Dicembre ho avuto un grave lutto: é morto mio zio. Non avendo mio zio altri parenti, oltre a  e e mia madre,  dopo i giorni di assistenza in ospedale e il funerale, ho utilizzato parte delle ferie per sbrigare delle pratiche. Ho letto che nel comparto scuola si ha diritto ai 3 giorni di lutto per parenti fino al terzo grado,anche dopo i 7 giorni dall’evento luttuoso. Il mio sindacato peró mi ha detto che non é cosí e che, al di lá dei giorni trascorsi, non avrei proprio diritto perche gli zii non sono contemplati tra le figure familiari per le quali si possono chiedere i giorni. Scrivo perche due anni fa una mia collega ottenne 3 giorni per lutto per una ex suocera che, tra l’altro, viveva in altra regione. Ma immagino che cio rientri nei poteri di discrezionalità del DS. Come devo comportarmi? Posso richiedere i giorni o devo astenermi dal farlo? Vi ringrazio come sempre per il vostro prezioso aiuto.

Paolo Pizzo – Gentilissima Francesca,

l’attuale CCNL scuola dispone che il dipendente della scuola (sia assunto a tempo indeterminato che determinato), ha diritto, sulla base di idonea documentazione anche autocertificata, a permessi retribuiti per lutti per perdita del coniuge di parenti entro il secondo grado, di soggetto componente la famiglia anagrafica o convivente stabile e di affini di primo grado: gg. 3 per evento, anche non continuativi. I permessi sono erogati a domanda, da presentarsi al dirigente scolastico da parte del personale docente, educativo ed ATA.

La concessione del permesso non rientra nella discrezionalità del DS.

Pertanto, lo zio non è tra i parenti previsti dalla norma (è terzo grado) a meno che non faccia parte della componente familiare.

Probabilmente nel caso della tua collega lo zio era componente della famiglia anagrafica, se così non è la scuola ha sbagliato a concedergli il permesso.

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